Exedra incontra CasaTeatro: un dialogo per la cultura del territorio

 

L’Associazione Exedra ha recentemente incontrato CasaTeatro, in un’occasione di confronto dedicata alla promozione culturale del territorio e alla valorizzazione della comunità locale.

Guidata da Andrea Adinolfi, CasaTeatro ha sede in una mansarda trasformata in una vera e propria sala teatrale. L’ambiente, con colori caldi e luci soffuse, accoglie i visitatori in uno spazio raccolto e familiare, dove non si respira solo arte, ma anche dialogo e condivisione. Qui la cultura non è solo un contenuto da fruire, ma un’esperienza che crea legami e stimola la partecipazione attiva.

Negli anni, CasaTeatro ha promosso una molteplicità di progetti culturali: spettacoli teatrali, letture con attori di rilievo, laboratori per bambini, percorsi formativi e momenti di approfondimento. Ogni iniziativa nasce da un’idea chiara: rendere la cultura accessibile, viva e radicata nel territorio, dando voce alla creatività e al confronto.

Durante l’incontro con Exedra, grande attenzione è stata dedicata alla rete territoriale e alla collaborazione tra associazioni. Il dialogo ha sottolineato l’importanza di condividere informazioni, creare sinergie e coinvolgere le nuove generazioni. In un contesto in cui i ritmi della vita quotidiana spesso riducono gli spazi di confronto, realtà come CasaTeatro diventano veri e propri presidi culturali, capaci di generare comunità e consapevolezza.

L’impegno di Andrea Adinolfi e della sua squadra dimostra quanto l’associazionismo culturale possa incidere concretamente sul tessuto sociale locale, creando un circuito virtuoso tra associazioni, artisti e cittadini.

Cava de’ Tirreni conferma così la vitalità del suo panorama culturale, grazie a spazi come CasaTeatro, che ogni giorno scelgono di investire in relazioni, creatività e partecipazione.

Informarsi per prevenire: un incontro per contrastare la violenza di genere

Informarsi è il primo passo per riconoscere, prevenire e contrastare la violenza. Con questa consapevolezza nasce l’incontro che si terrà il 6 marzo 2026 alle ore 18:30 presso “Cava Experience – DTM”, in via Caliri 2 (ex mattatoio), promosso in collaborazione con realtà del territorio impegnate nella tutela dei diritti e nel sostegno alle persone vittime di violenza di genere.

L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di confronto e sensibilizzazione su un tema che riguarda l’intera comunità. La violenza di genere non è un fenomeno distante, ma attraversa le relazioni quotidiane, gli ambienti di socializzazione e di lavoro, incidendo anche sul linguaggio e sulla cultura mediatica. Per questo è fondamentale creare spazi di informazione e dialogo capaci di generare consapevolezza e responsabilità condivisa.

Nel corso dell’incontro, Amnesty International – Gruppo Giovani 115 Salerno presenterà dati aggiornati e una ricostruzione storica sul tema dei diritti umani, offrendo strumenti utili per comprendere l’evoluzione del fenomeno e il contesto sociale in cui si inserisce. Interverrà inoltre il CAV Ambito S2 – Associazione Frida contro la violenza di genere, che illustrerà il lavoro svolto dai Centri Antiviolenza sul territorio, le modalità di accoglienza e accompagnamento delle persone vittime di violenza e le azioni di prevenzione attivate a livello locale.

L’incontro si concluderà con un momento di confronto e dialogo aperto, perché il cambiamento passa anche attraverso la partecipazione attiva, l’ascolto e la condivisione di esperienze e riflessioni.

Promuovere consapevolezza significa dotarsi di strumenti nuovi per leggere la realtà, riconoscere segnali spesso sottovalutati e contribuire alla costruzione di una cultura fondata sul rispetto, sulla parità e sulla responsabilità collettiva. L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza: partecipare è un gesto concreto per trasformare l’informazione in impegno e il confronto in cambiamento.

MOBY DICK ETS: 317 nuove opportunità di Servizio Civile Universale tra Italia e estero

Il 2026 si apre con un traguardo importante per MOBY DICK ETS e per tutti i giovani pronti a mettersi in gioco. Con il Decreto n. 130/2026 del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale sono stati finanziati anche i nuovi programmi di intervento dell’ente nell’ambito del Servizio Civile Universale.

Un risultato che non è solo una conferma del lavoro svolto negli anni, ma un vero e proprio salto di qualità. Cresce infatti il numero delle posizioni disponibili e si apre, per la prima volta, una significativa dimensione internazionale.

Saranno 301 le posizioni di Operatore Volontario in Italia, distribuite nei diversi progetti promossi da MOBY DICK ETS sul territorio nazionale. Un numero che testimonia l’impegno costante dell’ente nella promozione della cittadinanza attiva, dell’inclusione sociale e della partecipazione giovanile. Il Servizio Civile rappresenta per molti ragazzi e ragazze un’occasione concreta per acquisire competenze, maturare esperienze professionali e contribuire in modo diretto al benessere delle comunità.

La grande novità del 2026 è però l’avvio dei programmi all’estero: 16 le posizioni finanziate fuori dall’Italia, in quattro Paesi che segnano l’inizio di una nuova fase di apertura e cooperazione internazionale. I volontari saranno coinvolti in progetti in Portogallo, Turchia, Cipro e Romania, vivendo un’esperienza che unisce impegno sociale e dimensione interculturale.

Con un totale di 317 posizioni di Operatore Volontario, il 2026 si prospetta come un anno di crescita, innovazione e nuove prospettive per MOBY DICK ETS. Un anno in cui sempre più giovani potranno scegliere di dedicare tempo, energie e competenze a un’esperienza capace di lasciare un segno, dentro e fuori i confini nazionali.

Corso di Consapevolezza ed Espressioni Culturali: al via il nuovo percorso formativo a Salerno

SALERNO – Un’opportunità per riscoprire se stessi, valorizzare la propria identità e sviluppare creatività e capacità espressive. Nell’ambito del progetto SFIDA – Sistema Formativo Integrato per il Digitale e l’Agroalimentare, prende il via il Corso di Consapevolezza ed Espressioni Culturali, promosso presso la sede di Informagiovani Salerno, in via Enrico Bottiglieri.

Il percorso è rivolto ai giovani interessati a esplorare il valore della cultura come strumento di crescita personale e partecipazione attiva alla vita sociale. Attraverso laboratori, attività pratiche e momenti di confronto, i partecipanti avranno modo di sperimentare nuovi linguaggi espressivi e di sviluppare una maggiore consapevolezza del proprio potenziale creativo.

Gli incontri si svolgeranno ogni mercoledì dalle ore 15:00 alle 19:00. Al termine del corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

I posti sono limitati. Per iscriversi è possibile inviare il modulo all’indirizzo email: info@informagiovani.salerno.it.

Un’occasione per dare voce alla propria creatività e riscoprire la forza della cultura come strumento di espressione e crescita personale.

Don Francesco Della Monica compie 50 anni: una vita al servizio della carità

Un traguardo importante, vissuto con la discrezione e lo stile che lo contraddistinguono da sempre. Don Francesco Della Monica festeggia oggi i suoi 50 anni, continuando a dedicare la propria vita agli ultimi. Direttore della Caritas Diocesana di Amalfi-Cava de’ Tirreni e parroco di Erchie, è da anni un punto di riferimento per poveri, migranti e famiglie fragili del territorio.

Nato a Salerno il 12 febbraio 1976 e cresciuto a Raito, frazione di Vietri sul Mare, dopo aver conseguito studi tecnici e maturato alcune esperienze lavorative, a 25 anni sceglie di intraprendere il cammino verso il sacerdozio entrando nel Seminario Metropolitano “Giovanni Paolo II”. Un percorso di formazione che lo conduce all’ordinazione diaconale nel 2007 e a quella presbiterale nel 2008, nella Chiesa Concattedrale di Cava.

Fin dagli inizi del suo ministero, don Francesco affianca all’impegno pastorale una spiccata attenzione agli aspetti organizzativi e sociali della vita diocesana. È stato segretario particolare dell’Arcivescovo e caporedattore della rivista diocesana Fermento, incarichi che testimoniano la fiducia riposta in lui e la sua sensibilità per la comunicazione ecclesiale.

Il suo nome è oggi legato soprattutto alla guida della Caritas diocesana, organismo che coordina interventi di sostegno a famiglie in difficoltà, persone senza dimora, disoccupati, anziani soli e migranti. Un servizio svolto quotidianamente tra ascolto, accoglienza e progettazione di percorsi di inclusione sociale, con l’obiettivo di restituire dignità e speranza a chi vive situazioni di marginalità. Non solo assistenza materiale, ma accompagnamento umano e promozione della persona: è questa la cifra del suo operato.

Parallelamente, ricopre l’incarico di direttore dell’Ufficio Migrantes, è membro del Consiglio Presbiterale e della Commissione regionale per l’organizzazione della Giornata Mondiale del Migrante, proseguendo al contempo gli studi teologici presso la Facoltà di Posillipo. Nella parrocchia di Erchie, in Costiera Amalfitana, continua a svolgere il suo ministero con sobrietà e spirito di prossimità.

Nel giorno del suo cinquantesimo compleanno, la comunità diocesana si stringe attorno a don Francesco con affetto e riconoscenza, ringraziandolo per una testimonianza di fede tradotta in servizio concreto e presenza costante accanto ai più fragili. Un sacerdozio vissuto come missione quotidiana, capace di trasformare la carità in segno tangibile di speranza.

Centopagine, febbraio di libri e incontri: ripartono i gruppi di lettura e gli appuntamenti culturali

Cava de’ Tirreni – Un ritorno graduale, “piano piano”, ma ricco di contenuti e occasioni di incontro. Con l’arrivo di febbraio, la libreria indipendente Centopagine riapre il suo calendario di attività culturali, confermandosi uno spazio vivo di confronto, lettura e partecipazione nel cuore di Cava de’ Tirreni.

Tra le iniziative principali del mese, la ripartenza dei due gruppi di lettura biblioterapica, guidati da Gilda Memoli. I percorsi, che si svilupperanno in quattro incontri fino a maggio, prenderanno avvio dalla lettura del romanzo “Il rosmarino non capisce l’inverno” di Matteo Bussola, scelto come testo comune per entrambi i gruppi. Un’esperienza che intreccia lettura e riflessione, ponendo il libro al centro di un dialogo condiviso.

Spazio anche al dialogo tra scienza e società con il consueto appuntamento degli Aperitivi Scientifici. Venerdì 13 febbraio, in collaborazione con Donne e Scienza e la Rete Caffè Scientifici Italiani, la libreria ospiterà un incontro dedicato alle questioni di genere in ambito accademico, con l’intervento della prof.ssa Ilenia Picardi. Un momento di approfondimento pensato per avvicinare il pubblico a temi di grande attualità attraverso un linguaggio accessibile e informale.

A chiudere il mese, giovedì 26 febbraio, l’incontro del Gruppo di Lettura Centopagine, impegnato nella lettura de “L’era del figliarcato”, pubblicato da Edizioni E/O. Il gruppo si prepara così a un appuntamento speciale con l’autrice, previsto a Firenze durante il festival “Testo”, evento di riferimento per il panorama editoriale italiano.

Proprio in occasione del festival, la libreria resterà chiusa il 27 e 28 febbraio, permettendo a librai e libraia di partecipare alla manifestazione e continuare a coltivare relazioni e aggiornamento nel mondo del libro.

Centopagine conferma inoltre la possibilità di ricevere informazioni e richieste tramite messaggi diretti o WhatsApp, così come di consultare online il catalogo in cloud e la vetrina di libri usati e fuori catalogo, con opzioni di ritiro in libreria o consegna a domicilio.

Un calendario che ribadisce il ruolo delle librerie indipendenti come presìdi culturali, capaci di trasformare la lettura in esperienza condivisa e la città in una comunità che dialoga.