Don Francesco Della Monica compie 50 anni: una vita al servizio della carità

Un traguardo importante, vissuto con la discrezione e lo stile che lo contraddistinguono da sempre. Don Francesco Della Monica festeggia oggi i suoi 50 anni, continuando a dedicare la propria vita agli ultimi. Direttore della Caritas Diocesana di Amalfi-Cava de’ Tirreni e parroco di Erchie, è da anni un punto di riferimento per poveri, migranti e famiglie fragili del territorio.

Nato a Salerno il 12 febbraio 1976 e cresciuto a Raito, frazione di Vietri sul Mare, dopo aver conseguito studi tecnici e maturato alcune esperienze lavorative, a 25 anni sceglie di intraprendere il cammino verso il sacerdozio entrando nel Seminario Metropolitano “Giovanni Paolo II”. Un percorso di formazione che lo conduce all’ordinazione diaconale nel 2007 e a quella presbiterale nel 2008, nella Chiesa Concattedrale di Cava.

Fin dagli inizi del suo ministero, don Francesco affianca all’impegno pastorale una spiccata attenzione agli aspetti organizzativi e sociali della vita diocesana. È stato segretario particolare dell’Arcivescovo e caporedattore della rivista diocesana Fermento, incarichi che testimoniano la fiducia riposta in lui e la sua sensibilità per la comunicazione ecclesiale.

Il suo nome è oggi legato soprattutto alla guida della Caritas diocesana, organismo che coordina interventi di sostegno a famiglie in difficoltà, persone senza dimora, disoccupati, anziani soli e migranti. Un servizio svolto quotidianamente tra ascolto, accoglienza e progettazione di percorsi di inclusione sociale, con l’obiettivo di restituire dignità e speranza a chi vive situazioni di marginalità. Non solo assistenza materiale, ma accompagnamento umano e promozione della persona: è questa la cifra del suo operato.

Parallelamente, ricopre l’incarico di direttore dell’Ufficio Migrantes, è membro del Consiglio Presbiterale e della Commissione regionale per l’organizzazione della Giornata Mondiale del Migrante, proseguendo al contempo gli studi teologici presso la Facoltà di Posillipo. Nella parrocchia di Erchie, in Costiera Amalfitana, continua a svolgere il suo ministero con sobrietà e spirito di prossimità.

Nel giorno del suo cinquantesimo compleanno, la comunità diocesana si stringe attorno a don Francesco con affetto e riconoscenza, ringraziandolo per una testimonianza di fede tradotta in servizio concreto e presenza costante accanto ai più fragili. Un sacerdozio vissuto come missione quotidiana, capace di trasformare la carità in segno tangibile di speranza.

Centopagine, febbraio di libri e incontri: ripartono i gruppi di lettura e gli appuntamenti culturali

Cava de’ Tirreni – Un ritorno graduale, “piano piano”, ma ricco di contenuti e occasioni di incontro. Con l’arrivo di febbraio, la libreria indipendente Centopagine riapre il suo calendario di attività culturali, confermandosi uno spazio vivo di confronto, lettura e partecipazione nel cuore di Cava de’ Tirreni.

Tra le iniziative principali del mese, la ripartenza dei due gruppi di lettura biblioterapica, guidati da Gilda Memoli. I percorsi, che si svilupperanno in quattro incontri fino a maggio, prenderanno avvio dalla lettura del romanzo “Il rosmarino non capisce l’inverno” di Matteo Bussola, scelto come testo comune per entrambi i gruppi. Un’esperienza che intreccia lettura e riflessione, ponendo il libro al centro di un dialogo condiviso.

Spazio anche al dialogo tra scienza e società con il consueto appuntamento degli Aperitivi Scientifici. Venerdì 13 febbraio, in collaborazione con Donne e Scienza e la Rete Caffè Scientifici Italiani, la libreria ospiterà un incontro dedicato alle questioni di genere in ambito accademico, con l’intervento della prof.ssa Ilenia Picardi. Un momento di approfondimento pensato per avvicinare il pubblico a temi di grande attualità attraverso un linguaggio accessibile e informale.

A chiudere il mese, giovedì 26 febbraio, l’incontro del Gruppo di Lettura Centopagine, impegnato nella lettura de “L’era del figliarcato”, pubblicato da Edizioni E/O. Il gruppo si prepara così a un appuntamento speciale con l’autrice, previsto a Firenze durante il festival “Testo”, evento di riferimento per il panorama editoriale italiano.

Proprio in occasione del festival, la libreria resterà chiusa il 27 e 28 febbraio, permettendo a librai e libraia di partecipare alla manifestazione e continuare a coltivare relazioni e aggiornamento nel mondo del libro.

Centopagine conferma inoltre la possibilità di ricevere informazioni e richieste tramite messaggi diretti o WhatsApp, così come di consultare online il catalogo in cloud e la vetrina di libri usati e fuori catalogo, con opzioni di ritiro in libreria o consegna a domicilio.

Un calendario che ribadisce il ruolo delle librerie indipendenti come presìdi culturali, capaci di trasformare la lettura in esperienza condivisa e la città in una comunità che dialoga.