La poesia torna protagonista a Cautano con la sesta edizione di Cautano in Poesia e la quinta edizione del Premio Nazionale Simonetta Lamberti, appuntamenti dedicati alla cultura, alla memoria e alla valorizzazione del territorio.
La presentazione ufficiale delle due manifestazioni si terrà giovedì 30 luglio 2026, alle ore 11.00, presso la Rocca dei Rettori di Benevento, in occasione di una conferenza stampa alla quale prenderanno parte rappresentanti delle istituzioni e del mondo della cultura.
L’incontro sarà l’occasione per svelare nel dettaglio il programma della manifestazione, in calendario il 7 e l’8 agosto a Cautano, e per presentare gli appuntamenti, gli ospiti e le iniziative che accompagneranno l’edizione 2026.
Nel corso della conferenza saranno inoltre annunciati i finalisti della quinta edizione del Premio Nazionale Simonetta Lamberti, la composizione della Commissione di Giuria e i nomi degli autori, poeti, artisti e ospiti che saranno protagonisti del festival.
A intervenire saranno il Presidente della Provincia di Benevento Nino Lombardi, il Vicesindaco del Comune di Cautano Rosario Meoli, i Direttori Artistici Michele Piramide e Domenico Cosentino, insieme ai rappresentanti delle istituzioni coinvolte nell’organizzazione dell’iniziativa.
Giunto alla sua sesta edizione, Cautano in Poesia si conferma così come un appuntamento culturale capace di mettere al centro la poesia non soltanto come forma d’arte, ma anche come strumento di incontro, memoria e dialogo, contribuendo allo stesso tempo alla promozione e alla valorizzazione del territorio.
La conferenza stampa di Benevento sarà dunque il primo momento ufficiale di un percorso che condurrà alla due giorni di agosto, quando Cautano accoglierà poeti, artisti, autori e ospiti per una nuova edizione del festival.
Autore: Chiara Grimaldi
Il Gruppo di Lettura Centopagine riparte a settembre con il caso letterario “Peyton Place” di Grace Metalious
A Cava de’ Tirreni c’è una bellissima novità in arrivo per tutti gli amanti dei libri e della buona compagnia. A settembre 2026, la libreria indipendente Centopagine riaprirà le porte del suo storico Gruppo di Lettura, e lo farà con un’iniziativa davvero speciale e di respiro nazionale che vi consigliamo caldamente di non perdere. La libreria ha infatti deciso di aderire al GDL diffuso promosso da Blackie Edizioni, un progetto che durante l’estate sta unendo tantissime realtà indipendenti in tutta Italia sotto il segno dello stesso, straordinario romanzo: “Peyton Place” di Grace Metalious. Molto prima di serie cult come Melrose Place e Twin Peaks, questo libro ha squarciato il velo di perbenismo della provincia americana degli anni ’50, affrontando con un coraggio disarmante temi forti e ancora oggi discussi come il risveglio della sessualità, l’odio di classe e razziale, l’aborto e le ipocrisie del potere locale. Parliamo di un bestseller mondiale a lungo censurato e perseguitato, che oggi torna a splendere grazie alla bellissima riedizione di Blackie Edizioni. Se avete voglia di mettervi alla prova con un’esperienza di lettura condivisa, di confrontarvi su un vero e proprio caso letterario e di supportare una splendida realtà del nostro territorio, questo è l’appuntamento perfetto. Partecipare è semplicissimo: vi basta passare direttamente nella sede della libreria in Corso Umberto I, 293 a Cava de’ Tirreni per ordinare la vostra copia del libro, oppure scrivere un messaggio privato o un commento direttamente sui canali social di Centopagine per riservare il vostro posto. Un’occasione imperdibile per ricominciare l’autunno con il piede giusto e tante storie da condividere!
Le nuove rotte del jazz: Fabrizio Bosso inaugura il Nocera Jazz Festival 2026
Il Nocera Jazz Festival 2026 prende il via sotto il segno delle grandi stelle del panorama internazionale. Il prossimo 3 luglio, l’architettura millenaria del Chiostro degli Olivetani, in via Federico Ricco a Nocera Inferiore, farà da cornice al concerto del Fabrizio Bosso Quartet, una delle formazioni più affiatate e acclamate della scena jazz europea. L’evento si preannuncia come un perfetto equilibrio tra virtuosismo, eleganza formale e una straordinaria libertà improvvisativa.
Il celebre trombettista presenterà dal vivo Routes, il nuovo progetto discografico pubblicato per Warner Italy lo scorso venerdì 12 giugno. L’album mette al centro il concetto del jazz come cultura in continuo movimento e dialogo costante, un ponte ideale capace di unire la tradizione bop con le intuizioni più contemporanee. Ad arricchire l’estetica del progetto è anche la suggestiva copertina, che ospita l’opera Icona 2 – Per strade diverse del pittore Enrico Lombardi.
Sul palco, accanto a Bosso, ci saranno i suoi storici compagni di viaggio: Julian Oliver Mazzariello al pianoforte, Jacopo Ferrazza al contrabbasso e Nicola Angelucci alla batteria. Un sodalizio artistico ultra-decennale che permette ai quattro musicisti di muoversi come un unico organismo, modellando la materia sonora con una naturalezza sorprendente. Il repertorio della serata sarà incentrato su composizioni originali scritte a più mani dai membri del gruppo, con l’unica eccezione della raffinata Love Dance di Ivan Lins. La scaletta si svilupperà così attraverso una narrazione fluida, alternando l’energia del bop a rarefatte atmosfere modali, dove la tromba di Bosso potrà esprimersi in totale libertà e con una firma timbrica ormai inconfondibile.
Routes è il sesto capitolo discografico del quartetto, una produzione solida che segue i successi di We Wonder (2022), appassionato omaggio a Stevie Wonder, We4 (2020), Merry Christmas Baby (2017), il fortunato State of the Art – Live (2017) e Duke (2015), monumentale tributo a Duke Ellington registrato all’epoca con un sestetto di fiati.
La serata di venerdì 3 luglio inizierà alle ore 20:30 con l’apertura dei cancelli della struttura, situata nei pressi della zona del Tribunale. Alle ore 21:00 il palco sarà affidato ai talenti emergenti Giorgia Pesare e Carmine Storzillo, il cui opening act introdurrà il concerto principale del quartetto, previsto per le ore 21:30.
La rassegna, guidata dalla direzione artistica de Il Moro in collaborazione con Sofy Music, gode di prestigiosi patrocini istituzionali e culturali, tra cui il MIC (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino), Confcommercio, Camera di Commercio di Salerno, ASL Salerno, la Diocesi di Nocera Inferiore-Sarno e il Museo Diocesano San Prisco. I biglietti per il singolo evento e gli abbonamenti per l’intero festival sono già disponibili sulla piattaforma Postoriservato.it
DONODAY 2026: a Salerno torna il grande torneo nazionale di tennis doppio misto tra sport, solidarietà e inclusione
DONODAY 2026: a Salerno torna il grande torneo nazionale di tennis doppio misto tra sport, solidarietà e inclusione
Il 30 e 31 maggio 2026 Salerno ospiterà la terza edizione del DONODAY – Torneo Nazionale di Tennis Doppio Misto, un evento che unisce sport, beneficenza e sensibilizzazione sociale in una due giorni ricca di emozioni, competizione e partecipazione.
L’appuntamento si terrà presso il Circolo Tennis Le Querce, in Via Montecasino 2, e vedrà la partecipazione di atleti, associazioni, istituzioni e sostenitori provenienti da tutta Italia.
Uno sport che diventa messaggio
DONODAY non è soltanto un torneo di tennis. È un’occasione concreta per promuovere valori fondamentali come la solidarietà, la cultura della donazione e l’inclusione sociale attraverso lo sport.
L’iniziativa nasce grazie alla collaborazione tra importanti realtà associative e sportive, tra cui ANED, AICS, AIDO e numerosi partner istituzionali e territoriali che sostengono il progetto.
Il tennis diventa così uno strumento di aggregazione capace di coinvolgere persone di ogni età in un clima di festa, partecipazione e condivisione.
Il programma dell’evento
Sabato 30 maggio 2026
- Ore 16:00 – Saluti istituzionali
- Ore 16:30 – Inizio torneo di tennis
- Ore 19:30 – Aperitivo di benvenuto
- Ore 20:30 – Cena di Gala
Domenica 31 maggio 2026
- Ore 9:00 – Semifinali e finali del torneo
- Ore 9:00 – Inizio torneo di mini tennis
- Ore 11:30 – Saluti finali e premiazioni
Due giornate pensate non solo per gli sportivi, ma anche per famiglie, amici e appassionati che desiderano vivere un evento all’insegna dell’energia positiva e della partecipazione collettiva.
Un evento sostenuto dal territorio
La manifestazione gode del supporto di numerosi partner istituzionali, sportivi e organizzativi, a testimonianza dell’importanza che eventi come DONODAY hanno per il territorio salernitano.
La presenza di enti, associazioni e aziende locali conferma quanto sia fondamentale creare occasioni capaci di valorizzare lo sport come veicolo di sensibilizzazione e crescita sociale.
Salerno si prepara a vivere un weekend speciale
Con la sua terza edizione, DONODAY punta a diventare un appuntamento sempre più atteso nel panorama sportivo e solidale nazionale.
Sport, amicizia, inclusione e solidarietà saranno i veri protagonisti di un evento che promette di regalare momenti intensi dentro e fuori dal campo.
L’appuntamento è fissato: 30 e 31 maggio 2026, Circolo Tennis Le Querce di Salerno.
Due giorni da vivere insieme, tra passione sportiva e valori che fanno la differenza.
Cava de’ Tirreni celebra i giovani narratori: al via la premiazione de “L’Apprendista Lettore”
C’è grande attesa a Cava de’ Tirreni per l’evento conclusivo della quinta edizione del concorso “L’apprendista lettore”, un’iniziativa che si conferma punto di riferimento per la promozione della cultura e della creatività nelle scuole. La cerimonia di premiazione si terrà il prossimo 12 maggio 2026, alle ore 9:30, nella cornice dell’Auditorium Federico De Filippis presso l’IIS Della Corte-Vanvitelli, un luogo simbolo della formazione cittadina che per l’occasione si trasformerà in un palcoscenico per le eccellenze creative del territorio.
Organizzato dall’Associazione Culturale L’Iride, il concorso ha saputo quest’anno rinnovare la propria sfida educativa, spingendo gli studenti a confrontarsi con linguaggi moderni e trasversali. Non si è trattato solo di leggere, ma di rielaborare: i partecipanti hanno infatti dato vita a veri e propri racconti audiovisivi, dove la parola scritta si è fusa con l’immagine e il suono per generare nuove suggestioni emotive. Questo approccio multimediale ha permesso alle classi di esplorare la narrazione in modo attivo, dimostrando come la letteratura possa essere una materia viva e pulsante, capace di adattarsi perfettamente ai mezzi di comunicazione del ventunesimo secolo.
L’importanza dell’evento è testimoniata anche dal prestigioso network di sostenitori che hanno affiancato L’Iride in questo percorso, dal patrocinio del Comune di Cava de’ Tirreni alla collaborazione con la Banca Monte Pruno e il Mondadori Bookstore. In attesa del verdetto finale, i lavori prodotti dagli studenti sono già consultabili sulla pagina Facebook dell’associazione, offrendo a tutti un’anteprima del talento e dell’impegno messi in campo. La mattinata del 12 maggio sarà dunque il momento per tributare il giusto merito a questi giovani “apprendisti”, che con la loro fantasia hanno dimostrato che leggere significa, prima di tutto, imparare a guardare il mondo con occhi nuovi.
Al via la 1ª Edizione della Notte delle Scienze Umane: un viaggio tra Tradizione e Innovazione
Il panorama culturale di Cava de’ Tirreni si arricchisce di un nuovo, importante tassello con il debutto della prima edizione della “Notte delle Scienze Umane”, che aprirà le porte del Forum dei Giovani in Viale Crispi il prossimo 5 maggio 2026 alle ore 18:30. L’evento, nato dalla sinergia strategica tra l’**Istituto di Istruzione Superiore “De Filippis-Galdi” e il Forum dei Giovani, si propone l’obiettivo di portare la riflessione sociologica e antropologica fuori dalle aule scolastiche per trasformarla in un patrimonio condiviso dell’intera comunità, ponendo al centro del dibattito il tema “Il cambiamento dell’uomo tra Tradizione & Innovazione”. In un’epoca di transizioni rapide e spesso radicali, questa sfida intellettuale interroga l’identità umana sulla sua capacità di preservare le radici storiche pur proiettandosi verso i nuovi paradigmi del futuro, cercando attraverso il filtro delle scienze umane una sintesi tra l’eredità del passato e le opportunità dell’innovazione per analizzare consapevolmente ciò che siamo stati e ciò che stiamo diventando. Lontana dalla rigidità dei convegni accademici tradizionali, la manifestazione è stata concepita come un format dinamico e partecipativo di scambio multidisciplinare dove, come suggerito dalle maschere teatrali dell’iconografia ufficiale, il programma si articolerà tra ascolto, riflessioni collettive e momenti di socialità volti a stimolare “nuovi sguardi” sulla realtà quotidiana. La scelta del Forum dei Giovani come sede dell’iniziativa ne ribadisce la natura di laboratorio di idee in movimento, offrendo agli studenti una piattaforma pubblica per esprimere competenze e visioni all’interno del tessuto sociale cittadino. L’appuntamento con la cultura e il cambiamento è dunque fissato per martedì 5 maggio presso il Forum dei Giovani di Cava de’ Tirreni, un’occasione aperta a tutti coloro che desiderano riflettere e scoprire i nuovi orizzonti dell’umanesimo contemporaneo attraverso un’esperienza di condivisione autentica.
25 Aprile a Cava de’ Tirreni: una giornata di memoria, comunità e festa
Il 25 aprile torna a essere un momento di incontro, memoria e condivisione nella città di Cava de’ Tirreni. Nella Villa Comunale, cittadini, associazioni e famiglie si riuniranno per celebrare la Festa della Liberazione, una delle ricorrenze più significative della storia italiana.
L’iniziativa, promossa da Spazio Pueblo insieme a diverse realtà del territorio, propone un programma ricco di momenti istituzionali e occasioni di socialità, pensato per coinvolgere tutte le generazioni.
La giornata prenderà il via alle ore 11:00 con la commemorazione a cura dell’Associazione Agorà, seguita alle 11:30 dagli interventi del comitato organizzatore. Un momento importante per riflettere sul significato della Liberazione e sul valore della memoria storica.
A partire dalle ore 13:00, spazio alla convivialità con il pranzo popolare, accompagnato da musica, canti e momenti di aggregazione. Un’occasione per vivere la piazza in modo aperto e inclusivo, rafforzando il senso di comunità.
Particolare attenzione è rivolta anche alle famiglie: l’evento sarà infatti family-friendly, con un’area dedicata ai più piccoli, dotata di giochi gonfiabili e attività pensate per rendere la giornata accessibile e partecipata da tutti.
Il 25 aprile a Cava de’ Tirreni si conferma così non solo come celebrazione storica, ma come esperienza viva e condivisa, capace di unire memoria e presente.
❤️ Ora è sempre Resistenza.
Cava de’ Tirreni, Primo Maggio in musica: la città diventa un palcoscenico a cielo aperto
Il prossimo Primo Maggio, Cava de’ Tirreni si riapproprierà della sua storica vocazione di “città della musica”, trasformando il suo borgo secolare in un palcoscenico diffuso a cielo aperto. Il Cava Music Fest, l’attesa manifestazione promossa dall’associazione Morini 50 Film APS e presentata ufficialmente lo scorso 18 aprile, promette infatti di animare il cuore della città metelliana con una maratona di eventi che abbraccerà l’intera giornata della Festa dei Lavoratori.
Il sipario si alzerà già alle ore 10:00 presso Palazzo San Giovanni con il “Morning Club”, un format dinamico che abbinerà Dj set d’atmosfera a momenti di convivialità tra colazioni e brunch, proseguendo fino alle 15:00. Dopo una breve pausa, l’energia si sposterà in Piazza Duomo, dove dalle 17:00 fino all’una di notte il Main Stage diventerà il fulcro dell’evento: qui, artisti affermati e nuove leve del panorama musicale si alterneranno in una serie di live pronti a far vibrare il centro storico.
L’iniziativa è stata pensata per essere trasversale e inclusiva: mentre i più grandi si godranno i concerti o approfitteranno dell’apertura dei numerosi locali e ristoranti del centro, i bambini potranno divertirsi in un’area interamente dedicata a loro in Piazza Passaro, allestita con giochi e gonfiabili.
Tuttavia, il Cava Music Fest non è solo un’occasione di svago, ma anche un profondo atto di memoria. La giornata intende infatti rendere omaggio alla figura di Franco Troiano, il visionario promoter scomparso nel 1999 che, tra gli anni Settanta e Novanta, trasformò Cava in una capitale internazionale della musica. Celebrare oggi questo festival significa ricordare l’uomo che fu capace di portare tra queste mura leggende assolute come i Pink Floyd, Paul McCartney, Tina Turner, Eric Clapton ed Elton John, oltre ai grandi nomi della musica italiana come Vasco Rossi e Pino Daniele. Un filo rosso che lega il passato glorioso della città a un presente che vuole continuare a vivere di note e bellezza.
Servizio Civile Universale: proroga al 16 aprile per candidarsi
C’è ancora tempo per mettersi in gioco e investire nel proprio futuro: il termine per presentare domanda al Servizio Civile Universale è stato ufficialmente prorogato al 16 aprile.
Una notizia importante per tutti i giovani che desiderano vivere un’esperienza formativa e concreta, fatta di impegno, crescita personale e partecipazione attiva alla comunità.
A rilanciare l’opportunità è Moby Dick ETS, che invita a cogliere questi giorni extra per valutare la candidatura e intraprendere un percorso capace di lasciare il segno.
Partecipare al Servizio Civile Universale significa dedicare parte del proprio tempo a progetti sociali, culturali ed educativi, acquisendo al contempo competenze utili per il futuro personale e professionale. Un’occasione concreta per sviluppare nuove capacità, conoscere realtà diverse e contribuire attivamente al bene comune.
La proroga rappresenta quindi un’opportunità preziosa per chi è ancora indeciso: qualche giorno in più per scegliere di fare un’esperienza che può davvero fare la differenza.
👉 La nuova scadenza è fissata al 16 aprile: il momento giusto per iniziare è adesso.
Cava de’ Tirreni, al via il Pueblo Classic Festival: “Ritorno a Teatro”
A Cava de’ Tirreni prende vita un nuovo progetto culturale che guarda al passato per costruire il futuro: nasce il Pueblo Classic Festival “Ritorno a Teatro”, un’iniziativa promossa dallo Spazio Pueblo che riporta la musica nel cuore storico della città. L’evento non è solo una rassegna musicale, ma un vero e proprio recupero della memoria collettiva, poiché il Palazzo di Città ospitava un tempo il Teatro Municipale, poi dedicato a Giuseppe Verdi, attivo dal 1878 al 1946. Ancora oggi, elementi come il porticato d’ingresso e il foyer testimoniano il suo glorioso passato teatrale.
La storia del teatro cavese affonda le sue radici già nei primi anni del Settecento, quando una prima struttura teatrale era attiva presso la sede comunale in via della Repubblica. Fu però nel 1860 che il sindaco Pasquale Atenolfi propose la costruzione di un grande teatro cittadino, considerato simbolo di crescita culturale e sociale. Dopo quasi vent’anni di impegno, grazie all’azione del sindaco Giuseppe Trara Genoino, nel 1878 venne inaugurato il Teatro Municipale, che nel 1909 fu dedicato a Verdi. Nel corso degli anni, il teatro divenne un punto di riferimento culturale, ospitando opere di grandi compositori come lo stesso Verdi e Gaetano Donizetti, oltre a compagnie teatrali di rilievo nazionale. Tuttavia, tra difficoltà economiche e le conseguenze delle guerre mondiali, la struttura entrò progressivamente in declino: utilizzata anche per adunanze durante il regime fascista, fu poi trasformata in cinema e infine, nel 1946, convertita definitivamente nella sede del Comune.
Da questa storia nasce il senso profondo del Pueblo Classic Festival “Ritorno a Teatro”: riportare la musica in un luogo che era nato per accoglierla. Non si tratta di un’operazione nostalgica, ma di un progetto culturale contemporaneo che punta a rendere la musica classica accessibile, pubblica e condivisa. Il festival è infatti completamente autofinanziato e gratuito, una scelta chiara che ribadisce come la cultura debba essere un diritto e non un privilegio. Tre gli appuntamenti in programma: il 30 aprile alle ore 18:00 “Echoes of a Dance”, con la pianista Milica Lawrence e l’apertura del giovane Andy Falzon; il 14 maggio alle ore 18:00 con Valentina Iannone (canto) e Marina Pellegrino (pianoforte), impegnate in un repertorio che include Puccini, Verdi, Rota e Tosti; e infine il 9 giugno alle ore 18:00 con Giada Campione (canto) e Aleandro Giuseppe Libano (pianoforte), con musiche di Verdi e Donizetti.
Il Pueblo Classic Festival rappresenta così un invito rivolto a tutta la cittadinanza a riappropriarsi di uno spazio carico di storia e significato. Per qualche ora, quel luogo tornerà a essere ciò che era nato per essere: un teatro vivo, aperto e condiviso, capace di unire passato e presente nel segno della musica.