DONODAY 2026: a Salerno torna il grande torneo nazionale di tennis doppio misto tra sport, solidarietà e inclusione

DONODAY 2026: a Salerno torna il grande torneo nazionale di tennis doppio misto tra sport, solidarietà e inclusione

Il 30 e 31 maggio 2026 Salerno ospiterà la terza edizione del DONODAY – Torneo Nazionale di Tennis Doppio Misto, un evento che unisce sport, beneficenza e sensibilizzazione sociale in una due giorni ricca di emozioni, competizione e partecipazione.

L’appuntamento si terrà presso il Circolo Tennis Le Querce, in Via Montecasino 2, e vedrà la partecipazione di atleti, associazioni, istituzioni e sostenitori provenienti da tutta Italia.

Uno sport che diventa messaggio

DONODAY non è soltanto un torneo di tennis. È un’occasione concreta per promuovere valori fondamentali come la solidarietà, la cultura della donazione e l’inclusione sociale attraverso lo sport.

L’iniziativa nasce grazie alla collaborazione tra importanti realtà associative e sportive, tra cui ANED, AICS, AIDO e numerosi partner istituzionali e territoriali che sostengono il progetto.

Il tennis diventa così uno strumento di aggregazione capace di coinvolgere persone di ogni età in un clima di festa, partecipazione e condivisione.

Il programma dell’evento

Sabato 30 maggio 2026

  • Ore 16:00 – Saluti istituzionali
  • Ore 16:30 – Inizio torneo di tennis
  • Ore 19:30 – Aperitivo di benvenuto
  • Ore 20:30 – Cena di Gala

Domenica 31 maggio 2026

  • Ore 9:00 – Semifinali e finali del torneo
  • Ore 9:00 – Inizio torneo di mini tennis
  • Ore 11:30 – Saluti finali e premiazioni

Due giornate pensate non solo per gli sportivi, ma anche per famiglie, amici e appassionati che desiderano vivere un evento all’insegna dell’energia positiva e della partecipazione collettiva.

Un evento sostenuto dal territorio

La manifestazione gode del supporto di numerosi partner istituzionali, sportivi e organizzativi, a testimonianza dell’importanza che eventi come DONODAY hanno per il territorio salernitano.

La presenza di enti, associazioni e aziende locali conferma quanto sia fondamentale creare occasioni capaci di valorizzare lo sport come veicolo di sensibilizzazione e crescita sociale.

Salerno si prepara a vivere un weekend speciale

Con la sua terza edizione, DONODAY punta a diventare un appuntamento sempre più atteso nel panorama sportivo e solidale nazionale.

Sport, amicizia, inclusione e solidarietà saranno i veri protagonisti di un evento che promette di regalare momenti intensi dentro e fuori dal campo.

L’appuntamento è fissato: 30 e 31 maggio 2026, Circolo Tennis Le Querce di Salerno.
Due giorni da vivere insieme, tra passione sportiva e valori che fanno la differenza.

Cava de’ Tirreni celebra i giovani narratori: al via la premiazione de “L’Apprendista Lettore”

C’è grande attesa a Cava de’ Tirreni per l’evento conclusivo della quinta edizione del concorso “L’apprendista lettore”, un’iniziativa che si conferma punto di riferimento per la promozione della cultura e della creatività nelle scuole. La cerimonia di premiazione si terrà il prossimo 12 maggio 2026, alle ore 9:30, nella cornice dell’Auditorium Federico De Filippis presso l’IIS Della Corte-Vanvitelli, un luogo simbolo della formazione cittadina che per l’occasione si trasformerà in un palcoscenico per le eccellenze creative del territorio.

Organizzato dall’Associazione Culturale L’Iride, il concorso ha saputo quest’anno rinnovare la propria sfida educativa, spingendo gli studenti a confrontarsi con linguaggi moderni e trasversali. Non si è trattato solo di leggere, ma di rielaborare: i partecipanti hanno infatti dato vita a veri e propri racconti audiovisivi, dove la parola scritta si è fusa con l’immagine e il suono per generare nuove suggestioni emotive. Questo approccio multimediale ha permesso alle classi di esplorare la narrazione in modo attivo, dimostrando come la letteratura possa essere una materia viva e pulsante, capace di adattarsi perfettamente ai mezzi di comunicazione del ventunesimo secolo.

L’importanza dell’evento è testimoniata anche dal prestigioso network di sostenitori che hanno affiancato L’Iride in questo percorso, dal patrocinio del Comune di Cava de’ Tirreni alla collaborazione con la Banca Monte Pruno e il Mondadori Bookstore. In attesa del verdetto finale, i lavori prodotti dagli studenti sono già consultabili sulla pagina Facebook dell’associazione, offrendo a tutti un’anteprima del talento e dell’impegno messi in campo. La mattinata del 12 maggio sarà dunque il momento per tributare il giusto merito a questi giovani “apprendisti”, che con la loro fantasia hanno dimostrato che leggere significa, prima di tutto, imparare a guardare il mondo con occhi nuovi.

Al via la 1ª Edizione della Notte delle Scienze Umane: un viaggio tra Tradizione e Innovazione

Il panorama culturale di Cava de’ Tirreni si arricchisce di un nuovo, importante tassello con il debutto della prima edizione della “Notte delle Scienze Umane”, che aprirà le porte del Forum dei Giovani in Viale Crispi il prossimo 5 maggio 2026 alle ore 18:30. L’evento, nato dalla sinergia strategica tra l’**Istituto di Istruzione Superiore “De Filippis-Galdi”  e il Forum dei Giovani, si propone l’obiettivo di portare la riflessione sociologica e antropologica fuori dalle aule scolastiche per trasformarla in un patrimonio condiviso dell’intera comunità, ponendo al centro del dibattito il tema “Il cambiamento dell’uomo tra Tradizione & Innovazione”. In un’epoca di transizioni rapide e spesso radicali, questa sfida intellettuale interroga l’identità umana sulla sua capacità di preservare le radici storiche pur proiettandosi verso i nuovi paradigmi del futuro, cercando attraverso il filtro delle scienze umane una sintesi tra l’eredità del passato e le opportunità dell’innovazione per analizzare consapevolmente ciò che siamo stati e ciò che stiamo diventando. Lontana dalla rigidità dei convegni accademici tradizionali, la manifestazione è stata concepita come un format dinamico e partecipativo di scambio multidisciplinare dove, come suggerito dalle maschere teatrali dell’iconografia ufficiale, il programma si articolerà tra ascolto, riflessioni collettive e momenti di socialità volti a stimolare “nuovi sguardi” sulla realtà quotidiana. La scelta del Forum dei Giovani come sede dell’iniziativa ne ribadisce la natura di laboratorio di idee in movimento, offrendo agli studenti una piattaforma pubblica per esprimere competenze e visioni all’interno del tessuto sociale cittadino. L’appuntamento con la cultura e il cambiamento è dunque fissato per martedì 5 maggio presso il Forum dei Giovani di Cava de’ Tirreni, un’occasione aperta a tutti coloro che desiderano riflettere e scoprire i nuovi orizzonti dell’umanesimo contemporaneo attraverso un’esperienza di condivisione autentica.

25 Aprile a Cava de’ Tirreni: una giornata di memoria, comunità e festa

Il 25 aprile torna a essere un momento di incontro, memoria e condivisione nella città di Cava de’ Tirreni. Nella Villa Comunale, cittadini, associazioni e famiglie si riuniranno per celebrare la Festa della Liberazione, una delle ricorrenze più significative della storia italiana.

L’iniziativa, promossa da Spazio Pueblo insieme a diverse realtà del territorio, propone un programma ricco di momenti istituzionali e occasioni di socialità, pensato per coinvolgere tutte le generazioni.

La giornata prenderà il via alle ore 11:00 con la commemorazione a cura dell’Associazione Agorà, seguita alle 11:30 dagli interventi del comitato organizzatore. Un momento importante per riflettere sul significato della Liberazione e sul valore della memoria storica.

A partire dalle ore 13:00, spazio alla convivialità con il pranzo popolare, accompagnato da musica, canti e momenti di aggregazione. Un’occasione per vivere la piazza in modo aperto e inclusivo, rafforzando il senso di comunità.

Particolare attenzione è rivolta anche alle famiglie: l’evento sarà infatti family-friendly, con un’area dedicata ai più piccoli, dotata di giochi gonfiabili e attività pensate per rendere la giornata accessibile e partecipata da tutti.

Il 25 aprile a Cava de’ Tirreni si conferma così non solo come celebrazione storica, ma come esperienza viva e condivisa, capace di unire memoria e presente.

❤️ Ora è sempre Resistenza.

Cava de’ Tirreni, Primo Maggio in musica: la città diventa un palcoscenico a cielo aperto

Il prossimo Primo Maggio, Cava de’ Tirreni si riapproprierà della sua storica vocazione di “città della musica”, trasformando il suo borgo secolare in un palcoscenico diffuso a cielo aperto. Il Cava Music Fest, l’attesa manifestazione promossa dall’associazione Morini 50 Film APS e presentata ufficialmente lo scorso 18 aprile, promette infatti di animare il cuore della città metelliana con una maratona di eventi che abbraccerà l’intera giornata della Festa dei Lavoratori.

Il sipario si alzerà già alle ore 10:00 presso Palazzo San Giovanni con il “Morning Club”, un format dinamico che abbinerà Dj set d’atmosfera a momenti di convivialità tra colazioni e brunch, proseguendo fino alle 15:00. Dopo una breve pausa, l’energia si sposterà in Piazza Duomo, dove dalle 17:00 fino all’una di notte il Main Stage diventerà il fulcro dell’evento: qui, artisti affermati e nuove leve del panorama musicale si alterneranno in una serie di live pronti a far vibrare il centro storico.

L’iniziativa è stata pensata per essere trasversale e inclusiva: mentre i più grandi si godranno i concerti o approfitteranno dell’apertura dei numerosi locali e ristoranti del centro, i bambini potranno divertirsi in un’area interamente dedicata a loro in Piazza Passaro, allestita con giochi e gonfiabili.

Tuttavia, il Cava Music Fest non è solo un’occasione di svago, ma anche un profondo atto di memoria. La giornata intende infatti rendere omaggio alla figura di Franco Troiano, il visionario promoter scomparso nel 1999 che, tra gli anni Settanta e Novanta, trasformò Cava in una capitale internazionale della musica. Celebrare oggi questo festival significa ricordare l’uomo che fu capace di portare tra queste mura leggende assolute come i Pink Floyd, Paul McCartney, Tina Turner, Eric Clapton ed Elton John, oltre ai grandi nomi della musica italiana come Vasco Rossi e Pino Daniele. Un filo rosso che lega il passato glorioso della città a un presente che vuole continuare a vivere di note e bellezza.

Servizio Civile Universale: proroga al 16 aprile per candidarsi

 

C’è ancora tempo per mettersi in gioco e investire nel proprio futuro: il termine per presentare domanda al Servizio Civile Universale è stato ufficialmente prorogato al 16 aprile.

Una notizia importante per tutti i giovani che desiderano vivere un’esperienza formativa e concreta, fatta di impegno, crescita personale e partecipazione attiva alla comunità.

A rilanciare l’opportunità è Moby Dick ETS, che invita a cogliere questi giorni extra per valutare la candidatura e intraprendere un percorso capace di lasciare il segno.

Partecipare al Servizio Civile Universale significa dedicare parte del proprio tempo a progetti sociali, culturali ed educativi, acquisendo al contempo competenze utili per il futuro personale e professionale. Un’occasione concreta per sviluppare nuove capacità, conoscere realtà diverse e contribuire attivamente al bene comune.

La proroga rappresenta quindi un’opportunità preziosa per chi è ancora indeciso: qualche giorno in più per scegliere di fare un’esperienza che può davvero fare la differenza.

👉 La nuova scadenza è fissata al 16 aprile: il momento giusto per iniziare è adesso.

Cava de’ Tirreni, al via il Pueblo Classic Festival: “Ritorno a Teatro”

A Cava de’ Tirreni prende vita un nuovo progetto culturale che guarda al passato per costruire il futuro: nasce il Pueblo Classic Festival “Ritorno a Teatro”, un’iniziativa promossa dallo Spazio Pueblo che riporta la musica nel cuore storico della città. L’evento non è solo una rassegna musicale, ma un vero e proprio recupero della memoria collettiva, poiché il Palazzo di Città ospitava un tempo il Teatro Municipale, poi dedicato a Giuseppe Verdi, attivo dal 1878 al 1946. Ancora oggi, elementi come il porticato d’ingresso e il foyer testimoniano il suo glorioso passato teatrale.

La storia del teatro cavese affonda le sue radici già nei primi anni del Settecento, quando una prima struttura teatrale era attiva presso la sede comunale in via della Repubblica. Fu però nel 1860 che il sindaco Pasquale Atenolfi propose la costruzione di un grande teatro cittadino, considerato simbolo di crescita culturale e sociale. Dopo quasi vent’anni di impegno, grazie all’azione del sindaco Giuseppe Trara Genoino, nel 1878 venne inaugurato il Teatro Municipale, che nel 1909 fu dedicato a Verdi. Nel corso degli anni, il teatro divenne un punto di riferimento culturale, ospitando opere di grandi compositori come lo stesso Verdi e Gaetano Donizetti, oltre a compagnie teatrali di rilievo nazionale. Tuttavia, tra difficoltà economiche e le conseguenze delle guerre mondiali, la struttura entrò progressivamente in declino: utilizzata anche per adunanze durante il regime fascista, fu poi trasformata in cinema e infine, nel 1946, convertita definitivamente nella sede del Comune.

Da questa storia nasce il senso profondo del Pueblo Classic Festival “Ritorno a Teatro”: riportare la musica in un luogo che era nato per accoglierla. Non si tratta di un’operazione nostalgica, ma di un progetto culturale contemporaneo che punta a rendere la musica classica accessibile, pubblica e condivisa. Il festival è infatti completamente autofinanziato e gratuito, una scelta chiara che ribadisce come la cultura debba essere un diritto e non un privilegio. Tre gli appuntamenti in programma: il 30 aprile alle ore 18:00 “Echoes of a Dance”, con la pianista Milica Lawrence e l’apertura del giovane Andy Falzon; il 14 maggio alle ore 18:00 con Valentina Iannone (canto) e Marina Pellegrino (pianoforte), impegnate in un repertorio che include Puccini, Verdi, Rota e Tosti; e infine il 9 giugno alle ore 18:00 con Giada Campione (canto) e Aleandro Giuseppe Libano (pianoforte), con musiche di Verdi e Donizetti.

Il Pueblo Classic Festival rappresenta così un invito rivolto a tutta la cittadinanza a riappropriarsi di uno spazio carico di storia e significato. Per qualche ora, quel luogo tornerà a essere ciò che era nato per essere: un teatro vivo, aperto e condiviso, capace di unire passato e presente nel segno della musica.

Ponti di Carta: libri che uniscono la comunità a Cava de’ Tirreni

Il 16 aprile 2026 alle ore 10:00, la Biblioteca Comunale Avallone diventerà il cuore di un’importante iniziativa culturale: Ponti di Carta, un progetto che celebra il valore della lettura come strumento di connessione, crescita e condivisione.

Protagonista dell’evento sarà la donazione di 135 libri selezionati dall’Associazione L’iride, destinati ad arricchire il patrimonio della biblioteca e a offrire nuove opportunità ai lettori del territorio. Un gesto concreto che rafforza il legame tra cultura e comunità, rendendo la lettura sempre più accessibile e inclusiva.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto Cava che legge, volto a promuovere la diffusione dei libri e della pratica della lettura nella città di Cava de’ Tirreni.

All’incontro prenderanno parte Maria Gabriella Alfano, Lorena Iuliano ed Emiliano Sergio, insieme ai dirigenti scolastici, in un momento di dialogo tra istituzioni, scuola e realtà culturali del territorio.

I volumi donati sono stati selezionati secondo quattro aree tematiche: cinema e narrativa, Mediterraneo e Africa, piccoli borghi ed editoria young. Una scelta che riflette la volontà di costruire un’offerta ampia e inclusiva, capace di parlare a lettori di ogni età e interesse.

Ponti di Carta rappresenta così molto più di una semplice donazione: è un invito ad attraversare nuovi orizzonti culturali, a creare connessioni e a riconoscere nei libri uno strumento fondamentale per comprendere il presente e immaginare il futuro.
Un appuntamento da non perdere per chi crede nel potere della cultura come bene condiviso.

Presentazione di “Mosaici”: un viaggio tra filosofia e narrativa alla libreria Centopagine

Sabato 11 aprile alle ore 18:30, la libreria Centopagine ospiterà un appuntamento imperdibile per gli amanti della lettura e della riflessione: la presentazione di Mosaici, il nuovo libro di Armando Bisogno, pubblicato da De Tomi Editore.

Dopo il successo di Terapie, l’autore torna con due nuove indagini del commissario Andrea Malversi, ma Mosaici è molto più di un semplice romanzo investigativo. È un’opera che esplora le fragilità dell’esistenza, mostrando come la verità si nasconda spesso nelle crepe, nei dettagli, nei frammenti che compongono le nostre vite.

A dialogare con l’autore durante la serata saranno Antonio Sordillo e Raffaella D’Urso, che arricchiranno l’incontro con riflessioni filosofiche e spunti contemporanei, offrendo al pubblico un’occasione di confronto stimolante.

Docente di storia della filosofia medievale all’Università di Salerno, Bisogno intreccia nella sua scrittura pensiero filosofico e sensibilità narrativa, dando vita a storie che parlano non solo di misteri da risolvere, ma anche di identità, inquietudini e ricerca di senso.

📚 La presentazione di Mosaici sarà quindi molto più di un evento letterario: un momento di incontro, dialogo e condivisione, aperto a chiunque voglia lasciarsi interrogare dalla complessità del reale.

👉 Un’occasione da non perdere per scoprire da vicino un autore capace di trasformare ogni storia in uno specchio delle nostre vite.

XVII Edizione di Com&Te: il giornalismo e la letteratura celebrano “Il Bello”

La XVII Edizione del Premio e Rassegna letteraria Com&Te (Comunicazione, Giornalismo e dintorni) si conferma come uno degli appuntamenti culturali di maggiore rilievo nel panorama del Mezzogiorno per l’anno 2026. Sotto il tema portante “Il Bello di Comete”, la manifestazione si propone di esplorare la bellezza non soltanto come categoria estetica, ma come valore civile, etico e strumento di interpretazione critica della realtà contemporanea.

Organizzata dall’Associazione C&T Comunicazione & Territorio, la rassegna gode del prestigioso patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati e del Ministero della Cultura, oltre alla collaborazione con la Città di Cava de’ Tirreni e il Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II.

L’Identità Visiva e il Concept

L’edizione 2026 ha scelto come immagine guida l’opera “In lettura sul mare” (1910) di Matteo Olivero. La scelta iconografica sottolinea il legame indissolubile tra la contemplazione del paesaggio mediterraneo e l’esercizio della lettura, intesa come momento di riflessione necessario in un’epoca di comunicazione accelerata.

Il Calendario degli Incontri d’Autore

Il programma si articola in una serie di sessioni di approfondimento con firme di rilievo della saggistica e della narrativa italiana. Gli incontri si svolgono prevalentemente presso l’Holiday Inn di Cava de’ Tirreni, con eccezioni di alto profilo istituzionale.

• 9 Aprile (ore 18:00): Giacinta Cavagna di Gualdana presenta “Un milione di scale. Le ragazze della Rinascente” (Neri Pozza), un’analisi sulla storia del costume e dell’emancipazione nel contesto industriale italiano.

• 8 Maggio (ore 18:00): Anna Maria Travagliati interviene con “Le luci della bellezza. A chi il peccato del suo occultamento?” (Armando Editore), un saggio che interroga il ruolo della bellezza nella società attuale.

• 15 Maggio (ore 18:00): Antonella Mariani illustra “Protagoniste. Storie di donne che hanno fatto la differenza” (Avvenire Vita e Pensiero), focalizzandosi su figure femminili determinanti per il mutamento sociale.

• 22 Maggio (ore 11:00): Evento speciale presso la Reggia di Portici (Napoli). L’archeologo Paolo Giulierini presenta “Mare Monstrum. Mistero e meraviglia: miti e leggende del Mediterraneo” (Giunti), esplorando le radici mitologiche del bacino mediterraneo.

Conclusioni e Premiazioni

Il percorso di riflessione e confronto si concluderà ufficialmente il 25 settembre 2026 alle ore 10:30 presso la sede di Cava de’ Tirreni. Durante la Cerimonia Finale, verranno assegnati i premi alle opere e alle personalità che meglio hanno saputo interpretare lo spirito della rassegna, promuovendo la qualità dell’informazione e la diffusione della cultura letteraria come presidi di democrazia.

Attraverso questa sinergia tra istituzioni, accademia e mondo dell’editoria, Com&Te 2026 si attesta come un osservatorio privilegiato sulle trasformazioni della comunicazione e sulla persistenza dei valori umanistici nel territorio salernitano e nazionale.