Servizio Civile Universale: proroga al 16 aprile per candidarsi

 

C’è ancora tempo per mettersi in gioco e investire nel proprio futuro: il termine per presentare domanda al Servizio Civile Universale è stato ufficialmente prorogato al 16 aprile.

Una notizia importante per tutti i giovani che desiderano vivere un’esperienza formativa e concreta, fatta di impegno, crescita personale e partecipazione attiva alla comunità.

A rilanciare l’opportunità è Moby Dick ETS, che invita a cogliere questi giorni extra per valutare la candidatura e intraprendere un percorso capace di lasciare il segno.

Partecipare al Servizio Civile Universale significa dedicare parte del proprio tempo a progetti sociali, culturali ed educativi, acquisendo al contempo competenze utili per il futuro personale e professionale. Un’occasione concreta per sviluppare nuove capacità, conoscere realtà diverse e contribuire attivamente al bene comune.

La proroga rappresenta quindi un’opportunità preziosa per chi è ancora indeciso: qualche giorno in più per scegliere di fare un’esperienza che può davvero fare la differenza.

👉 La nuova scadenza è fissata al 16 aprile: il momento giusto per iniziare è adesso.

Cava de’ Tirreni, al via il Pueblo Classic Festival: “Ritorno a Teatro”

A Cava de’ Tirreni prende vita un nuovo progetto culturale che guarda al passato per costruire il futuro: nasce il Pueblo Classic Festival “Ritorno a Teatro”, un’iniziativa promossa dallo Spazio Pueblo che riporta la musica nel cuore storico della città. L’evento non è solo una rassegna musicale, ma un vero e proprio recupero della memoria collettiva, poiché il Palazzo di Città ospitava un tempo il Teatro Municipale, poi dedicato a Giuseppe Verdi, attivo dal 1878 al 1946. Ancora oggi, elementi come il porticato d’ingresso e il foyer testimoniano il suo glorioso passato teatrale.

La storia del teatro cavese affonda le sue radici già nei primi anni del Settecento, quando una prima struttura teatrale era attiva presso la sede comunale in via della Repubblica. Fu però nel 1860 che il sindaco Pasquale Atenolfi propose la costruzione di un grande teatro cittadino, considerato simbolo di crescita culturale e sociale. Dopo quasi vent’anni di impegno, grazie all’azione del sindaco Giuseppe Trara Genoino, nel 1878 venne inaugurato il Teatro Municipale, che nel 1909 fu dedicato a Verdi. Nel corso degli anni, il teatro divenne un punto di riferimento culturale, ospitando opere di grandi compositori come lo stesso Verdi e Gaetano Donizetti, oltre a compagnie teatrali di rilievo nazionale. Tuttavia, tra difficoltà economiche e le conseguenze delle guerre mondiali, la struttura entrò progressivamente in declino: utilizzata anche per adunanze durante il regime fascista, fu poi trasformata in cinema e infine, nel 1946, convertita definitivamente nella sede del Comune.

Da questa storia nasce il senso profondo del Pueblo Classic Festival “Ritorno a Teatro”: riportare la musica in un luogo che era nato per accoglierla. Non si tratta di un’operazione nostalgica, ma di un progetto culturale contemporaneo che punta a rendere la musica classica accessibile, pubblica e condivisa. Il festival è infatti completamente autofinanziato e gratuito, una scelta chiara che ribadisce come la cultura debba essere un diritto e non un privilegio. Tre gli appuntamenti in programma: il 30 aprile alle ore 18:00 “Echoes of a Dance”, con la pianista Milica Lawrence e l’apertura del giovane Andy Falzon; il 14 maggio alle ore 18:00 con Valentina Iannone (canto) e Marina Pellegrino (pianoforte), impegnate in un repertorio che include Puccini, Verdi, Rota e Tosti; e infine il 9 giugno alle ore 18:00 con Giada Campione (canto) e Aleandro Giuseppe Libano (pianoforte), con musiche di Verdi e Donizetti.

Il Pueblo Classic Festival rappresenta così un invito rivolto a tutta la cittadinanza a riappropriarsi di uno spazio carico di storia e significato. Per qualche ora, quel luogo tornerà a essere ciò che era nato per essere: un teatro vivo, aperto e condiviso, capace di unire passato e presente nel segno della musica.

Ponti di Carta: libri che uniscono la comunità a Cava de’ Tirreni

Il 16 aprile 2026 alle ore 10:00, la Biblioteca Comunale Avallone diventerà il cuore di un’importante iniziativa culturale: Ponti di Carta, un progetto che celebra il valore della lettura come strumento di connessione, crescita e condivisione.

Protagonista dell’evento sarà la donazione di 135 libri selezionati dall’Associazione L’iride, destinati ad arricchire il patrimonio della biblioteca e a offrire nuove opportunità ai lettori del territorio. Un gesto concreto che rafforza il legame tra cultura e comunità, rendendo la lettura sempre più accessibile e inclusiva.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto Cava che legge, volto a promuovere la diffusione dei libri e della pratica della lettura nella città di Cava de’ Tirreni.

All’incontro prenderanno parte Maria Gabriella Alfano, Lorena Iuliano ed Emiliano Sergio, insieme ai dirigenti scolastici, in un momento di dialogo tra istituzioni, scuola e realtà culturali del territorio.

I volumi donati sono stati selezionati secondo quattro aree tematiche: cinema e narrativa, Mediterraneo e Africa, piccoli borghi ed editoria young. Una scelta che riflette la volontà di costruire un’offerta ampia e inclusiva, capace di parlare a lettori di ogni età e interesse.

Ponti di Carta rappresenta così molto più di una semplice donazione: è un invito ad attraversare nuovi orizzonti culturali, a creare connessioni e a riconoscere nei libri uno strumento fondamentale per comprendere il presente e immaginare il futuro.
Un appuntamento da non perdere per chi crede nel potere della cultura come bene condiviso.

Presentazione di “Mosaici”: un viaggio tra filosofia e narrativa alla libreria Centopagine

Sabato 11 aprile alle ore 18:30, la libreria Centopagine ospiterà un appuntamento imperdibile per gli amanti della lettura e della riflessione: la presentazione di Mosaici, il nuovo libro di Armando Bisogno, pubblicato da De Tomi Editore.

Dopo il successo di Terapie, l’autore torna con due nuove indagini del commissario Andrea Malversi, ma Mosaici è molto più di un semplice romanzo investigativo. È un’opera che esplora le fragilità dell’esistenza, mostrando come la verità si nasconda spesso nelle crepe, nei dettagli, nei frammenti che compongono le nostre vite.

A dialogare con l’autore durante la serata saranno Antonio Sordillo e Raffaella D’Urso, che arricchiranno l’incontro con riflessioni filosofiche e spunti contemporanei, offrendo al pubblico un’occasione di confronto stimolante.

Docente di storia della filosofia medievale all’Università di Salerno, Bisogno intreccia nella sua scrittura pensiero filosofico e sensibilità narrativa, dando vita a storie che parlano non solo di misteri da risolvere, ma anche di identità, inquietudini e ricerca di senso.

📚 La presentazione di Mosaici sarà quindi molto più di un evento letterario: un momento di incontro, dialogo e condivisione, aperto a chiunque voglia lasciarsi interrogare dalla complessità del reale.

👉 Un’occasione da non perdere per scoprire da vicino un autore capace di trasformare ogni storia in uno specchio delle nostre vite.

XVII Edizione di Com&Te: il giornalismo e la letteratura celebrano “Il Bello”

La XVII Edizione del Premio e Rassegna letteraria Com&Te (Comunicazione, Giornalismo e dintorni) si conferma come uno degli appuntamenti culturali di maggiore rilievo nel panorama del Mezzogiorno per l’anno 2026. Sotto il tema portante “Il Bello di Comete”, la manifestazione si propone di esplorare la bellezza non soltanto come categoria estetica, ma come valore civile, etico e strumento di interpretazione critica della realtà contemporanea.

Organizzata dall’Associazione C&T Comunicazione & Territorio, la rassegna gode del prestigioso patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati e del Ministero della Cultura, oltre alla collaborazione con la Città di Cava de’ Tirreni e il Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II.

L’Identità Visiva e il Concept

L’edizione 2026 ha scelto come immagine guida l’opera “In lettura sul mare” (1910) di Matteo Olivero. La scelta iconografica sottolinea il legame indissolubile tra la contemplazione del paesaggio mediterraneo e l’esercizio della lettura, intesa come momento di riflessione necessario in un’epoca di comunicazione accelerata.

Il Calendario degli Incontri d’Autore

Il programma si articola in una serie di sessioni di approfondimento con firme di rilievo della saggistica e della narrativa italiana. Gli incontri si svolgono prevalentemente presso l’Holiday Inn di Cava de’ Tirreni, con eccezioni di alto profilo istituzionale.

• 9 Aprile (ore 18:00): Giacinta Cavagna di Gualdana presenta “Un milione di scale. Le ragazze della Rinascente” (Neri Pozza), un’analisi sulla storia del costume e dell’emancipazione nel contesto industriale italiano.

• 8 Maggio (ore 18:00): Anna Maria Travagliati interviene con “Le luci della bellezza. A chi il peccato del suo occultamento?” (Armando Editore), un saggio che interroga il ruolo della bellezza nella società attuale.

• 15 Maggio (ore 18:00): Antonella Mariani illustra “Protagoniste. Storie di donne che hanno fatto la differenza” (Avvenire Vita e Pensiero), focalizzandosi su figure femminili determinanti per il mutamento sociale.

• 22 Maggio (ore 11:00): Evento speciale presso la Reggia di Portici (Napoli). L’archeologo Paolo Giulierini presenta “Mare Monstrum. Mistero e meraviglia: miti e leggende del Mediterraneo” (Giunti), esplorando le radici mitologiche del bacino mediterraneo.

Conclusioni e Premiazioni

Il percorso di riflessione e confronto si concluderà ufficialmente il 25 settembre 2026 alle ore 10:30 presso la sede di Cava de’ Tirreni. Durante la Cerimonia Finale, verranno assegnati i premi alle opere e alle personalità che meglio hanno saputo interpretare lo spirito della rassegna, promuovendo la qualità dell’informazione e la diffusione della cultura letteraria come presidi di democrazia.

Attraverso questa sinergia tra istituzioni, accademia e mondo dell’editoria, Com&Te 2026 si attesta come un osservatorio privilegiato sulle trasformazioni della comunicazione e sulla persistenza dei valori umanistici nel territorio salernitano e nazionale.

Rinasce il MARTE a Cava de’ Tirreni

A Cava de’ Tirreni si riaccende una luce importante per la vita culturale cittadina: il MARTE, storico Palazzo delle Arti e della Cultura, si prepara a rinascere con una nuova identità e una visione profondamente rinnovata. Non si tratta semplicemente di una riapertura, ma di una vera e propria rifondazione che guarda al futuro, puntando su innovazione, formazione e partecipazione.

Il progetto, sostenuto da un investimento di oltre 1,6 milioni di euro, prevede la trasformazione del MARTE in una Mediateca Arte Ricerca Tecnologia ed Educazione. L’acronimo resta lo stesso, ma il significato si amplia, diventando il simbolo di uno spazio aperto, dinamico e inclusivo, in cui arte e tecnologia dialogano con la comunità. L’obiettivo è ambizioso: creare un luogo vivo, capace di generare cultura ogni giorno e non solo in occasione di eventi, favorendo l’incontro tra cittadini, studenti, professionisti e creativi.

La gestione della struttura è stata affidata alla Universe Srl, una realtà emergente nel campo della formazione e dell’innovazione tecnologica, che ha scelto di investire sul territorio con un piano di rilancio concreto e articolato. La firma della concessione, avvenuta il 26 marzo 2026 presso il Palazzo di Città, segna l’inizio di una nuova fase per uno degli spazi più significativi della città, alla presenza del sindaco Vincenzo Servalli.

Situato nel cuore del centro cittadino, lungo Corso Umberto I, il complesso si estende su circa 2.800 metri quadrati distribuiti su più livelli, arricchiti da una terrazza panoramica che supera i 200 metri quadrati. Gli ambienti saranno oggetto di una fase iniziale di riqualificazione, necessaria per migliorare accessibilità e funzionalità, ma anche per adattare gli spazi a una visione contemporanea della cultura. Il MARTE ospiterà sale polifunzionali, ambienti dedicati alla formazione e una sala congressi pensata per eventi pubblici e istituzionali, con l’intento di diventare un punto di riferimento stabile e riconoscibile.

Uno degli elementi più interessanti del progetto riguarda la volontà di integrare esperienze diverse all’interno dello stesso luogo. La terrazza accoglierà un rooftop restaurant, concepito come spazio di incontro tra gastronomia e cultura, mentre al piano terra nascerà un bar culturale animato da musica dal vivo, spettacoli e performance artistiche. Non mancherà un info point turistico, che contribuirà a valorizzare il territorio e a migliorare l’accoglienza dei visitatori.

Accanto alla dimensione culturale, grande attenzione sarà dedicata alla formazione. Il nuovo MARTE si propone infatti come centro educativo aperto a tutte le età, con laboratori e percorsi didattici orientati allo sviluppo di competenze creative e professionali. In questo senso, la collaborazione tra pubblico e privato si traduce in un modello virtuoso capace di generare opportunità concrete per la comunità locale.

La rinascita del MARTE rappresenta quindi molto più di un intervento strutturale: è un segnale di crescita e di fiducia nelle potenzialità del territorio. In un’epoca in cui le città cercano nuovi modi per essere attrattive e inclusive, progetti come questo dimostrano come la cultura possa diventare un vero motore di sviluppo, capace di connettere persone, idee e futuro.

Quando la lettura diventa incontro: il GDL di Centopagine Libreria

Nel panorama culturale locale, iniziative come quelle proposte da Centopagine Libreria rappresentano un punto di riferimento prezioso per chi ama la lettura e il confronto. Non si tratta semplicemente di acquistare libri, ma di vivere la letteratura come esperienza condivisa.

Proprio questo è il cuore del gruppo di lettura organizzato dalla libreria: un appuntamento che trasforma i libri in occasioni di dialogo, incontro e crescita culturale.

Il prossimo evento sarà dedicato a “L’idiota di famiglia” di Dario Ferrari (Sellerio Editore), un romanzo intenso e stratificato che affronta il tema del rapporto tra padri e figli, intrecciando dimensione privata e collettiva.

Al centro della storia troviamo Igor, poco più che quarantenne, che ha sempre avuto un rapporto complesso con il padre. La distanza tra loro ha reso tutto più gestibile, almeno fino a quando le condizioni di salute del padre peggiorano, costringendolo a fare i conti con il passato e con una relazione mai davvero risolta.

Ne nasce un racconto profondo e coinvolgente, in cui il personale diventa collettivo e la vicenda individuale si trasforma in una riflessione più ampia, capace di attraversare un intero secolo. Con uno stile che alterna sarcasmo e tenerezza, Ferrari costruisce una narrazione autentica, fatta di conflitti, affetti e momenti di grande umanità.

📅 L’incontro si terrà venerdì 24 aprile alle ore 19:15, direttamente in libreria.

La partecipazione è semplice: basta acquistare il libro presso Centopagine Libreria e presentarsi all’incontro. Per chi possiede già il libro, è possibile contribuire acquistando un altro titolo di pari valore, sostenendo così le attività culturali della libreria.

📞 Contatti e informazioni

Per partecipare al gruppo di lettura o ricevere maggiori dettagli:

  • Passa direttamente in libreria
  • Scrivi su WhatsApp al 0892147948

Cava de’ Tirreni, Festa del Papà in libreria: letture e laboratori creativi per i più piccoli

17 e 18 marzo 2026 – Due pomeriggi dedicati ai bambini e alle famiglie per celebrare la Festa del Papà attraverso la lettura e la creatività. Alla Mondadori di Cava de’ Tirreni arrivano due incontri pensati per stimolare fantasia, condivisione e momenti di qualità tra genitori e figli.

In occasione della Festa del Papà, la Mondadori Bookstore Cava de’ Tirreni organizza due appuntamenti speciali dedicati ai più piccoli. Martedì 17 e mercoledì 18 marzo, alle ore 18:30, la libreria ospiterà un ciclo di incontri tra lettura e laboratorio creativo rivolto ai bambini dai 4 agli 8 anni.

L’iniziativa prevede momenti di lettura condivisa seguiti da attività manuali e creative, pensate per coinvolgere i bambini in un’esperienza educativa e allo stesso tempo divertente. Un’occasione per avvicinare i più piccoli al mondo dei libri, stimolando immaginazione, espressione e capacità relazionali.

L’evento si inserisce nel calendario delle attività dedicate alle famiglie, con l’obiettivo di creare spazi di incontro e condivisione tra genitori e figli, valorizzando il tempo trascorso insieme attraverso esperienze semplici ma significative.

La partecipazione è su prenotazione. Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare il numero 089 2963870.

Un modo originale e coinvolgente per celebrare la Festa del Papà, trasformando la libreria in un luogo di gioco, lettura e affetto.

Cava de’ Tirreni, confronto sulla sanità del futuro: incontro pubblico su Case e Ospedali di Comunità

Venerdì 13 marzo, a partire dalle ore 18:00, il Salone di Rappresentanza del Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni ospiterà il convegno dal titolo “Costruire salute pubblica. Case e Ospedali di Comunità: welfare e prossimità assistenziale”. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire alla cittadinanza una lettura chiara delle prospettive della sanità locale e di aprire un confronto sui servizi sociali e sanitari del territorio.

Al centro del dibattito vi sarà il ruolo delle Case e degli Ospedali di Comunità, strutture che dovranno rappresentare non semplici edifici ma veri e propri nodi di una nuova rete assistenziale. Il confronto sarà orientato a comprendere quale impatto queste realtà potranno generare in termini di integrazione sociosanitaria, accesso ai servizi e presa in carico dei bisogni di salute della popolazione.

Il convegno rappresenterà un momento di raccordo tra istituzioni, associazioni e rappresentanti del terzo settore, chiamati a collaborare per approfondire le principali questioni legate alla progettazione, alla realizzazione e al funzionamento di queste nuove strutture. Valorizzazione dei bisogni di salute e inclusione delle persone saranno i pilastri ideali che guideranno gli interventi dei relatori.

Tra gli ospiti previsti interverranno il sindaco Vincenzo Servalli, Francesco Musumeci dell’Auser Cava, Daniela Bifolco del Comitato Sanità Territoriale Cavese, Nunzia Cuccurullo dell’ASL Salerno, Maria Grazia Sessa del Consorzio Sociale Valle dell’Irno, Giovanni Maria Cuofano della Commissione Sanità della Regione Campania, Luca Pastore del Forum Terzo Settore – Alleanza per le Case della Comunità Salerno e Alessandro Ferrara del CSV Salerno. A moderare l’incontro sarà Giorgia Bozzetto, esperta in Scienze Politiche e Comunicazione.

L’evento è aperto a tutta la cittadinanza e rappresenta un’occasione di confronto pubblico su temi che riguardano da vicino la vita quotidiana delle persone e l’organizzazione dei servizi sanitari sul territorio. Per garantire accessibilità e inclusività sarà inoltre prevista la traduzione in lingua dei segni, così da favorire la partecipazione di tutti.

Da Palma Campania a Strasburgo: la mostra “Donne e Disabilità” approda al Parlamento Europeo

 La sede del Parlamento Europeo di Strasburgo ospita la mostra fotografica “Donne e Disabilità”, un progetto promosso dall’Associazione La Fenice di Palma Campania che punta a sensibilizzare le istituzioni e l’opinione pubblica sul tema della doppia discriminazione.

Dal 9 al 13 marzo 2026 la prestigiosa sede del Parlamento Europeo di Strasburgo accoglierà la mostra fotografica “Donne e Disabilità”, iniziativa di alto valore civile nata dal lavoro dell’Associazione La Fenice. Il progetto, guidato dalla presidente Maria Katia Cerullo, rappresenta il risultato di oltre un anno di impegno dedicato alla promozione dei diritti e dell’inclusione sociale.

Al centro della mostra vi è il tema della cosiddetta “doppia discriminazione”, un fenomeno intersezionale che riguarda molte donne con disabilità, spesso esposte contemporaneamente allo stigma di genere e a quello legato alla condizione fisica o psichica. L’iniziativa intende portare questa realtà all’attenzione delle istituzioni europee, favorendo una riflessione più ampia sulle pari opportunità e sull’abbattimento delle barriere sociali e culturali.

L’esposizione ha ricevuto il patrocinio e il sostegno dell’europarlamentare Aldo Patriciello e dell’Carmela Rescigno, che hanno contribuito a rendere possibile la presentazione del progetto in una delle principali sedi istituzionali europee.

Particolarmente significativo è stato il coinvolgimento del mondo della scuola. Gli studenti dell’I.S. Terzigno-Striano e dell’ISIS Antonio Rosmini hanno partecipato attivamente alla ricerca iconografica e alla realizzazione dei pannelli espositivi, guidati dai loro docenti in un percorso educativo che unisce arte, cittadinanza e consapevolezza sociale.

Il progetto si è avvalso inoltre del contributo tecnico e scientifico della psicologa Enrica Cortile, che ha accompagnato la mostra nelle diverse tappe del suo sviluppo, e del lavoro curatoriale delle giovani Angela Rita Carbone e Olimpia Ferrara.

Attraverso il linguaggio universale della fotografia, la mostra trasforma la disabilità in un racconto di forza, dignità e inclusione. Le immagini esposte vogliono rompere il silenzio su una realtà spesso invisibile, promuovendo una cultura capace di superare stereotipi e pregiudizi.

L’approdo al Parlamento Europeo rappresenta un riconoscimento importante per il progetto e per il lavoro dell’associazione promotrice, ma soprattutto un’occasione per rilanciare il tema dell’inclusione come responsabilità collettiva, chiamando istituzioni e società civile a costruire un futuro più equo e consapevole.