Cava de’ Tirreni: il 12 marzo Open Day per la crescita professionale nel turismo

Un pomeriggio dedicato all’orientamento, alla formazione e alle nuove opportunità nel settore turistico. Giovedì 12 marzo, dalle 18:00 alle 20:00, l’associazione Cava Felix organizza un Open Day presso Cava Experience – DTM, in via Caliri 2 (ex mattatoio), a Cava de’ Tirreni.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire ai giovani strumenti concreti per costruire il proprio futuro professionale, con particolare attenzione al comparto turistico, settore strategico per il territorio. L’evento rappresenta un’occasione di confronto diretto con professionisti del settore, che condivideranno esperienze, consigli pratici e opportunità di inserimento lavorativo.

Nel corso dell’Open Day sarà presentata anche la nuova APS Felix Lab, progetto associativo che punta a sviluppare percorsi innovativi di formazione e inclusione, favorendo la crescita delle competenze e la valorizzazione dei talenti locali. Ampio spazio sarà dedicato all’inclusione professionale delle persone con disabilità, con approfondimenti sulle buone pratiche e sulle possibilità di integrazione lavorativa in ambito turistico.

Particolare attenzione verrà riservata all’arte dell’accoglienza internazionale: sono previste sessioni dedicate al perfezionamento delle competenze linguistiche e relazionali, con docente madrelingua, rivolte a chi desidera lavorare in hotel, bar e ristoranti e migliorare la qualità del servizio offerto a una clientela sempre più globale.

«L’Open Day è pensato come un momento di orientamento e formazione – spiegano gli organizzatori – per dare ai giovani le conoscenze necessarie per inserirsi con successo nel settore turistico, valorizzando competenze, creatività e inclusione».

Per partecipare o ricevere maggiori informazioni è possibile contattare l’organizzazione all’indirizzo email segr.cavafelix@gmail.com.
Un appuntamento da non perdere per chi vuole investire sul proprio futuro e scoprire nuove prospettive professionali nel mondo del turismo.

Emanuele Pisapia protagonista del modello nazionale Scuole Aperte: infrastrutture digitali e reti territoriali per una scuola hub civico permanente

Nel panorama dell’innovazione educativa italiana si afferma con forza il modello Scuole Aperte, un progetto che ridefinisce il ruolo della scuola pubblica trasformandola in un presidio civico, culturale e sociale attivo oltre l’orario curricolare. Tra i protagonisti di questa evoluzione c’è Emanuele Pisapia, imprenditore originario di Cava de’ Tirreni, fondatore e CEO di Universe, realtà specializzata nello sviluppo di sistemi digitali per l’educazione pubblica basati su Intelligenza Artificiale.

Il modello Scuole Aperte, promosso dalle amministrazioni comunali di Roma, Bergamo, Bologna e Milano, segna un cambio di paradigma: gli edifici scolastici diventano spazi aperti nel pomeriggio, nei weekend e durante le pause didattiche, ospitando attività culturali, sportive e laboratoriali rivolte a studenti, famiglie e cittadini. L’obiettivo è contrastare dispersione e povertà educativa, rafforzare il senso di appartenenza e costruire comunità educanti inclusive e partecipative.

Un percorso che affonda le radici nella Mappa della Città Educante 2025-2026, iniziativa che ha raccolto centinaia di progetti promossi da istituzioni culturali, sociali e sanitarie della Capitale. In questo contesto, Universe ha svolto un ruolo strategico: trasformare un ampio catalogo di opportunità formative gratuite in un sistema digitale strutturato, interattivo e facilmente accessibile per le scuole, facilitando il coordinamento tra enti locali e istituzioni scolastiche.

La piattaforma proprietaria sviluppata dall’azienda consente la generazione e l’organizzazione dinamica dei contenuti, l’adattamento personalizzato dei percorsi di apprendimento e la creazione di ambienti educativi intelligenti. Oggi il sistema conta oltre 10.000 studenti registrati, più di 500 corsi attivi e migliaia di sessioni formative personalizzate già erogate, numeri che testimoniano una crescita solida e una diffusione significativa nel settore pubblico.

«Il modello Scuole Aperte dimostra che la scuola può diventare un’infrastruttura civica permanente», sottolinea Pisapia. «Tecnologia e istituzioni possono collaborare per costruire reti educative strutturate e sostenibili. Il nostro impegno è sviluppare strumenti digitali che rendano queste esperienze scalabili e replicabili su scala nazionale».

La visione dell’imprenditore cavese va oltre la semplice digitalizzazione dei contenuti: al centro c’è la costruzione di ecosistemi territoriali connessi, in cui scuole, amministrazioni e comunità collaborano in modo stabile e organizzato. In un’epoca in cui la sfida educativa riguarda non solo l’apprendimento, ma la coesione sociale e la partecipazione civica, le infrastrutture digitali diventano leva strategica per trasformare la scuola in un hub culturale permanente, aperto alla città e orientato al futuro.

Pubblicato il Bando 2026 per il Servizio Civile Universale: oltre 65.000 posti in Italia e all’estero

Il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale ha pubblicato il nuovo bando per il 2026, offrendo 65.964 posti per giovani che vogliono vivere un’esperienza di crescita personale, formativa e solidale sia in Italia che all’estero.

I numeri del bando

Il contingente disponibile è suddiviso in:

  • 64.479 posti in Italia, distribuiti su 2.635 progetti e 548 programmi di intervento;
  • 1.485 posti all’estero, in 204 progetti afferenti a 54 programmi di intervento.

Questa è un’opportunità concreta per mettersi in gioco, acquisire competenze e contribuire attivamente alla crescita sociale, culturale e civile del Paese, con la possibilità di vivere anche un’esperienza internazionale.

Durata dei progetti e impegno richiesto

I progetti dureranno tra 8 e 12 mesi, con un impegno settimanale di 25 ore.

Il monte ore annuo è proporzionato alla durata:

  • 12 mesi → 1.145 ore
  • 11 mesi → 1.049 ore
  • 10 mesi → 954 ore
  • 9 mesi → 859 ore
  • 8 mesi → 765 ore

Il servizio si svolgerà su cinque o sei giorni a settimana e gli operatori volontari selezionati percepiranno un assegno mensile di 519,47 euro, soggetto ad aggiornamento ISTAT.

Come scegliere il progetto

Per partecipare, è necessario individuare il progetto di interesse. L’elenco completo è disponibile online tramite i motori di ricerca della piattaforma:

  • “Scegli il tuo progetto in Italia”
  • “Scegli il tuo progetto all’estero”

È possibile filtrare la ricerca per area geografica, settore di intervento o ente titolare. Ogni progetto mostra anche il numero di domande già presentate aggiornato al giorno precedente. Prima di candidarsi, è consigliabile leggere la scheda completa sul sito dell’ente titolare.

Come presentare la domanda

La domanda va presentata esclusivamente online tramite la piattaforma DOL (Domanda On Line) entro le ore 14:00 dell’8 aprile 2026.

Per accedere alla piattaforma è necessario essere riconosciuti dal sistema:

  • Cittadini italiani: CIE livello 2 o SPID livello 2
  • Cittadini UE o extra-UE: SPID o credenziali fornite dal Dipartimento

Perché partecipare

Il Servizio Civile Universale è un’esperienza unica che permette di:

  • Contribuire attivamente al bene della comunità
  • Acquisire competenze pratiche e professionali
  • Vivere un’esperienza formativa e culturale, anche all’estero
  • Crescere personalmente e costruire nuove relazioni

Il conto alla rovescia è iniziato: la scadenza per presentare domanda è l’8 aprile 2026. Non perdere l’occasione di metterti in gioco e vivere un anno di crescita, formazione e solidarietà.

Exedra incontra CasaTeatro: un dialogo per la cultura del territorio

 

L’Associazione Exedra ha recentemente incontrato CasaTeatro, in un’occasione di confronto dedicata alla promozione culturale del territorio e alla valorizzazione della comunità locale.

Guidata da Andrea Adinolfi, CasaTeatro ha sede in una mansarda trasformata in una vera e propria sala teatrale. L’ambiente, con colori caldi e luci soffuse, accoglie i visitatori in uno spazio raccolto e familiare, dove non si respira solo arte, ma anche dialogo e condivisione. Qui la cultura non è solo un contenuto da fruire, ma un’esperienza che crea legami e stimola la partecipazione attiva.

Negli anni, CasaTeatro ha promosso una molteplicità di progetti culturali: spettacoli teatrali, letture con attori di rilievo, laboratori per bambini, percorsi formativi e momenti di approfondimento. Ogni iniziativa nasce da un’idea chiara: rendere la cultura accessibile, viva e radicata nel territorio, dando voce alla creatività e al confronto.

Durante l’incontro con Exedra, grande attenzione è stata dedicata alla rete territoriale e alla collaborazione tra associazioni. Il dialogo ha sottolineato l’importanza di condividere informazioni, creare sinergie e coinvolgere le nuove generazioni. In un contesto in cui i ritmi della vita quotidiana spesso riducono gli spazi di confronto, realtà come CasaTeatro diventano veri e propri presidi culturali, capaci di generare comunità e consapevolezza.

L’impegno di Andrea Adinolfi e della sua squadra dimostra quanto l’associazionismo culturale possa incidere concretamente sul tessuto sociale locale, creando un circuito virtuoso tra associazioni, artisti e cittadini.

Cava de’ Tirreni conferma così la vitalità del suo panorama culturale, grazie a spazi come CasaTeatro, che ogni giorno scelgono di investire in relazioni, creatività e partecipazione.

Informarsi per prevenire: un incontro per contrastare la violenza di genere

Informarsi è il primo passo per riconoscere, prevenire e contrastare la violenza. Con questa consapevolezza nasce l’incontro che si terrà il 6 marzo 2026 alle ore 18:30 presso “Cava Experience – DTM”, in via Caliri 2 (ex mattatoio), promosso in collaborazione con realtà del territorio impegnate nella tutela dei diritti e nel sostegno alle persone vittime di violenza di genere.

L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di confronto e sensibilizzazione su un tema che riguarda l’intera comunità. La violenza di genere non è un fenomeno distante, ma attraversa le relazioni quotidiane, gli ambienti di socializzazione e di lavoro, incidendo anche sul linguaggio e sulla cultura mediatica. Per questo è fondamentale creare spazi di informazione e dialogo capaci di generare consapevolezza e responsabilità condivisa.

Nel corso dell’incontro, Amnesty International – Gruppo Giovani 115 Salerno presenterà dati aggiornati e una ricostruzione storica sul tema dei diritti umani, offrendo strumenti utili per comprendere l’evoluzione del fenomeno e il contesto sociale in cui si inserisce. Interverrà inoltre il CAV Ambito S2 – Associazione Frida contro la violenza di genere, che illustrerà il lavoro svolto dai Centri Antiviolenza sul territorio, le modalità di accoglienza e accompagnamento delle persone vittime di violenza e le azioni di prevenzione attivate a livello locale.

L’incontro si concluderà con un momento di confronto e dialogo aperto, perché il cambiamento passa anche attraverso la partecipazione attiva, l’ascolto e la condivisione di esperienze e riflessioni.

Promuovere consapevolezza significa dotarsi di strumenti nuovi per leggere la realtà, riconoscere segnali spesso sottovalutati e contribuire alla costruzione di una cultura fondata sul rispetto, sulla parità e sulla responsabilità collettiva. L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza: partecipare è un gesto concreto per trasformare l’informazione in impegno e il confronto in cambiamento.

MOBY DICK ETS: 317 nuove opportunità di Servizio Civile Universale tra Italia e estero

Il 2026 si apre con un traguardo importante per MOBY DICK ETS e per tutti i giovani pronti a mettersi in gioco. Con il Decreto n. 130/2026 del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale sono stati finanziati anche i nuovi programmi di intervento dell’ente nell’ambito del Servizio Civile Universale.

Un risultato che non è solo una conferma del lavoro svolto negli anni, ma un vero e proprio salto di qualità. Cresce infatti il numero delle posizioni disponibili e si apre, per la prima volta, una significativa dimensione internazionale.

Saranno 301 le posizioni di Operatore Volontario in Italia, distribuite nei diversi progetti promossi da MOBY DICK ETS sul territorio nazionale. Un numero che testimonia l’impegno costante dell’ente nella promozione della cittadinanza attiva, dell’inclusione sociale e della partecipazione giovanile. Il Servizio Civile rappresenta per molti ragazzi e ragazze un’occasione concreta per acquisire competenze, maturare esperienze professionali e contribuire in modo diretto al benessere delle comunità.

La grande novità del 2026 è però l’avvio dei programmi all’estero: 16 le posizioni finanziate fuori dall’Italia, in quattro Paesi che segnano l’inizio di una nuova fase di apertura e cooperazione internazionale. I volontari saranno coinvolti in progetti in Portogallo, Turchia, Cipro e Romania, vivendo un’esperienza che unisce impegno sociale e dimensione interculturale.

Con un totale di 317 posizioni di Operatore Volontario, il 2026 si prospetta come un anno di crescita, innovazione e nuove prospettive per MOBY DICK ETS. Un anno in cui sempre più giovani potranno scegliere di dedicare tempo, energie e competenze a un’esperienza capace di lasciare un segno, dentro e fuori i confini nazionali.

Corso di Consapevolezza ed Espressioni Culturali: al via il nuovo percorso formativo a Salerno

SALERNO – Un’opportunità per riscoprire se stessi, valorizzare la propria identità e sviluppare creatività e capacità espressive. Nell’ambito del progetto SFIDA – Sistema Formativo Integrato per il Digitale e l’Agroalimentare, prende il via il Corso di Consapevolezza ed Espressioni Culturali, promosso presso la sede di Informagiovani Salerno, in via Enrico Bottiglieri.

Il percorso è rivolto ai giovani interessati a esplorare il valore della cultura come strumento di crescita personale e partecipazione attiva alla vita sociale. Attraverso laboratori, attività pratiche e momenti di confronto, i partecipanti avranno modo di sperimentare nuovi linguaggi espressivi e di sviluppare una maggiore consapevolezza del proprio potenziale creativo.

Gli incontri si svolgeranno ogni mercoledì dalle ore 15:00 alle 19:00. Al termine del corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

I posti sono limitati. Per iscriversi è possibile inviare il modulo all’indirizzo email: info@informagiovani.salerno.it.

Un’occasione per dare voce alla propria creatività e riscoprire la forza della cultura come strumento di espressione e crescita personale.

Don Francesco Della Monica compie 50 anni: una vita al servizio della carità

Un traguardo importante, vissuto con la discrezione e lo stile che lo contraddistinguono da sempre. Don Francesco Della Monica festeggia oggi i suoi 50 anni, continuando a dedicare la propria vita agli ultimi. Direttore della Caritas Diocesana di Amalfi-Cava de’ Tirreni e parroco di Erchie, è da anni un punto di riferimento per poveri, migranti e famiglie fragili del territorio.

Nato a Salerno il 12 febbraio 1976 e cresciuto a Raito, frazione di Vietri sul Mare, dopo aver conseguito studi tecnici e maturato alcune esperienze lavorative, a 25 anni sceglie di intraprendere il cammino verso il sacerdozio entrando nel Seminario Metropolitano “Giovanni Paolo II”. Un percorso di formazione che lo conduce all’ordinazione diaconale nel 2007 e a quella presbiterale nel 2008, nella Chiesa Concattedrale di Cava.

Fin dagli inizi del suo ministero, don Francesco affianca all’impegno pastorale una spiccata attenzione agli aspetti organizzativi e sociali della vita diocesana. È stato segretario particolare dell’Arcivescovo e caporedattore della rivista diocesana Fermento, incarichi che testimoniano la fiducia riposta in lui e la sua sensibilità per la comunicazione ecclesiale.

Il suo nome è oggi legato soprattutto alla guida della Caritas diocesana, organismo che coordina interventi di sostegno a famiglie in difficoltà, persone senza dimora, disoccupati, anziani soli e migranti. Un servizio svolto quotidianamente tra ascolto, accoglienza e progettazione di percorsi di inclusione sociale, con l’obiettivo di restituire dignità e speranza a chi vive situazioni di marginalità. Non solo assistenza materiale, ma accompagnamento umano e promozione della persona: è questa la cifra del suo operato.

Parallelamente, ricopre l’incarico di direttore dell’Ufficio Migrantes, è membro del Consiglio Presbiterale e della Commissione regionale per l’organizzazione della Giornata Mondiale del Migrante, proseguendo al contempo gli studi teologici presso la Facoltà di Posillipo. Nella parrocchia di Erchie, in Costiera Amalfitana, continua a svolgere il suo ministero con sobrietà e spirito di prossimità.

Nel giorno del suo cinquantesimo compleanno, la comunità diocesana si stringe attorno a don Francesco con affetto e riconoscenza, ringraziandolo per una testimonianza di fede tradotta in servizio concreto e presenza costante accanto ai più fragili. Un sacerdozio vissuto come missione quotidiana, capace di trasformare la carità in segno tangibile di speranza.

Centopagine, febbraio di libri e incontri: ripartono i gruppi di lettura e gli appuntamenti culturali

Cava de’ Tirreni – Un ritorno graduale, “piano piano”, ma ricco di contenuti e occasioni di incontro. Con l’arrivo di febbraio, la libreria indipendente Centopagine riapre il suo calendario di attività culturali, confermandosi uno spazio vivo di confronto, lettura e partecipazione nel cuore di Cava de’ Tirreni.

Tra le iniziative principali del mese, la ripartenza dei due gruppi di lettura biblioterapica, guidati da Gilda Memoli. I percorsi, che si svilupperanno in quattro incontri fino a maggio, prenderanno avvio dalla lettura del romanzo “Il rosmarino non capisce l’inverno” di Matteo Bussola, scelto come testo comune per entrambi i gruppi. Un’esperienza che intreccia lettura e riflessione, ponendo il libro al centro di un dialogo condiviso.

Spazio anche al dialogo tra scienza e società con il consueto appuntamento degli Aperitivi Scientifici. Venerdì 13 febbraio, in collaborazione con Donne e Scienza e la Rete Caffè Scientifici Italiani, la libreria ospiterà un incontro dedicato alle questioni di genere in ambito accademico, con l’intervento della prof.ssa Ilenia Picardi. Un momento di approfondimento pensato per avvicinare il pubblico a temi di grande attualità attraverso un linguaggio accessibile e informale.

A chiudere il mese, giovedì 26 febbraio, l’incontro del Gruppo di Lettura Centopagine, impegnato nella lettura de “L’era del figliarcato”, pubblicato da Edizioni E/O. Il gruppo si prepara così a un appuntamento speciale con l’autrice, previsto a Firenze durante il festival “Testo”, evento di riferimento per il panorama editoriale italiano.

Proprio in occasione del festival, la libreria resterà chiusa il 27 e 28 febbraio, permettendo a librai e libraia di partecipare alla manifestazione e continuare a coltivare relazioni e aggiornamento nel mondo del libro.

Centopagine conferma inoltre la possibilità di ricevere informazioni e richieste tramite messaggi diretti o WhatsApp, così come di consultare online il catalogo in cloud e la vetrina di libri usati e fuori catalogo, con opzioni di ritiro in libreria o consegna a domicilio.

Un calendario che ribadisce il ruolo delle librerie indipendenti come presìdi culturali, capaci di trasformare la lettura in esperienza condivisa e la città in una comunità che dialoga.

Pubblicate le graduatorie del Servizio Civile Universale

Sono ufficialmente disponibili le graduatorie relative al Bando Ordinario del Servizio Civile Universale 2023–2024. L’Associazione Exedra, in qualità di ente promotore, invita tutti i candidati a consultare l’esito della selezione sul sito nazionale di OPES, che ha reso note le liste per i progetti attivati sul territorio italiano e all’estero.

Per verificare il proprio risultato è necessario inserire il “Riferimento domanda”, reperibile in alto a sinistra nella prima pagina della domanda presentata. Le graduatorie sono al momento provvisorie e verranno confermate a seguito della ratifica da parte del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale. Tuttavia, è già possibile verificarne l’ esito online

Chi è risultato idoneo selezionato sarà contattato da Exedra per le comunicazioni riguardanti l’avvio del progetto. Gli idonei non selezionati, ma disponibili al subentro, saranno eventualmente coinvolti se dovessero liberarsi posti durante l’iter selettivo, conformemente alle disposizioni previste dal Ministero

Ricordiamo che il Servizio Civile Universale è un’opportunità formativa di lungo periodo (generalmente 8–12 mesi, con un impegno di 25 ore settimanali), supportata da un compenso mensile di circa € 507,30 

Cosa fare adesso

  • Controllare la graduatoria tramite il sito OPES (sezione Servizio Civile → Graduatorie), disponendo del riferimento domanda.

  • Attendere le comunicazioni ufficiali da parte di Exedra sul possibile avvio del progetto.

  • In caso di non selezione, chi ha espresso la propria disponibilità al subentro potrebbe essere contattato nei prossimi mesi.

Per ulteriori informazioni o assistenza, potete contattare le seguenti sedi OPES: