Centopagine, febbraio di libri e incontri: ripartono i gruppi di lettura e gli appuntamenti culturali

Cava de’ Tirreni – Un ritorno graduale, “piano piano”, ma ricco di contenuti e occasioni di incontro. Con l’arrivo di febbraio, la libreria indipendente Centopagine riapre il suo calendario di attività culturali, confermandosi uno spazio vivo di confronto, lettura e partecipazione nel cuore di Cava de’ Tirreni.

Tra le iniziative principali del mese, la ripartenza dei due gruppi di lettura biblioterapica, guidati da Gilda Memoli. I percorsi, che si svilupperanno in quattro incontri fino a maggio, prenderanno avvio dalla lettura del romanzo “Il rosmarino non capisce l’inverno” di Matteo Bussola, scelto come testo comune per entrambi i gruppi. Un’esperienza che intreccia lettura e riflessione, ponendo il libro al centro di un dialogo condiviso.

Spazio anche al dialogo tra scienza e società con il consueto appuntamento degli Aperitivi Scientifici. Venerdì 13 febbraio, in collaborazione con Donne e Scienza e la Rete Caffè Scientifici Italiani, la libreria ospiterà un incontro dedicato alle questioni di genere in ambito accademico, con l’intervento della prof.ssa Ilenia Picardi. Un momento di approfondimento pensato per avvicinare il pubblico a temi di grande attualità attraverso un linguaggio accessibile e informale.

A chiudere il mese, giovedì 26 febbraio, l’incontro del Gruppo di Lettura Centopagine, impegnato nella lettura de “L’era del figliarcato”, pubblicato da Edizioni E/O. Il gruppo si prepara così a un appuntamento speciale con l’autrice, previsto a Firenze durante il festival “Testo”, evento di riferimento per il panorama editoriale italiano.

Proprio in occasione del festival, la libreria resterà chiusa il 27 e 28 febbraio, permettendo a librai e libraia di partecipare alla manifestazione e continuare a coltivare relazioni e aggiornamento nel mondo del libro.

Centopagine conferma inoltre la possibilità di ricevere informazioni e richieste tramite messaggi diretti o WhatsApp, così come di consultare online il catalogo in cloud e la vetrina di libri usati e fuori catalogo, con opzioni di ritiro in libreria o consegna a domicilio.

Un calendario che ribadisce il ruolo delle librerie indipendenti come presìdi culturali, capaci di trasformare la lettura in esperienza condivisa e la città in una comunità che dialoga.